FROSINONE – Gianfranco Schietroma (nella foto), candidato a presidente per la Provincia di Frosinone del centro-sinistra, ha denunciato alla polizia postale una strana “intrusione” sul suo sito internet da parte del suo avversario Antonello Innarilli. Schietroma ha con queste parole illustrato la vicenda: «Un fatto gravissimo, soprattutto dal punto di vista politico». Questa la puntualizzazione dell'interessato che ha presentato un esposto alla Polizia postale perchè, ha avuto «segnalazioni da simpatizzanti della sua lista, ed ha potuto personalmente constatare che, digitando in luogo dell'esatta dizione www.schietromapresidente.info le parole www.schietromapresidente.it si accede all'omonimo sito, che incredibilmente è il sito di propaganda elettorale dell'on. Antonello Iannarilli, avversario politico del sottoscritto quale candidato per altre liste alla presidenza della Provincia».
Nel sito, oscurato nel pomeriggio, c'erano l'immagine del deputato forzista e un suo messaggio oltre al simbolo del Popolo delle Libertà. «Iannarilli ha fatto scorrettamente propaganda – ha accusato Schietroma – attirando con l'inganno l'attenzione di navigatori che invece ritenevano di entrare in contatto con il sottoscritto. Le cose si stanno mettendo male e perciò ricorre ad ogni mezzo. Gli elettori sappiano con chi hanno a che fare. Chiedo che i fatti vengano immediatamente accertati».
Nel pomeriggio di ieri è arrivata la replica di Iannarilli, che ha respinto al mittente le accuse di Schietroma: «Non c'è nessun problema morale, si tratta di una semplice questione commerciale. Schietroma dimostra di non avere affatto dimestichezza con gli strumenti informatici; il sito, infatti, è stato realizzato da un mio ex collaboratore che lavora nel settore della comunicazione e che, tra l'altro, acquista domini per poi rivenderli. Lo scorso 26 febbraio ne ha comprati diversi, relativi ai possibili candidati. La data di acquisto, quindi, è antecedente alla sua candidatura.
Non è stato fatto nulla di illegale: anche il sito www.pdl.it è stato acquistato da una società di Pisa che ne è tuttora proprietaria; per questo, la sua denuncia non ha alcun senso. La verità è che Schietroma è rimasto almeno vent'anni indietro a livello informatico e lo dimostra non solo il fatto che del sito si è accorto solo il 27 maggio, a 10 giorni dalle elezioni, ma anche che ne ha aperto uno suo personale soltanto dopo che sono stato io a dirglielo, nel corso di un confronto televisivo, e a fargli notare che il suo programma non era pubblicizzato. Comunque, ne ho parlato con il proprietario del dominio ed è disposto a regalarlo a Schietroma. Se vuole, quindi, può farmi una richiesta scritta e gli invieremo per posta elettronica la "password" per accedervi, insieme ad un Cd rom con lezioni di informatica».
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