FROSINONE – La campagna elettorale in vista delle elezioni provinciali, del 6 e 7 giugno, entra nel vivo e come solitamente avviene a tenere banco sono spesso gli scambi di battute, più o meno duri, tra i candidati. Nei giorni scorsi sia Iannarilli, candidato presidente per il centro – destra, che Marzi, candidato alla presidenza per l’Unione di Centro, sono intervenuti sul tema del rinnovamento della politica.
In particolare Domenico Marzi ha dichiarato che il centro-sinistra rappresenta “il vecchio”. Immediata e secca è stata la replica di Gianfranco Schietroma, candidato presidente del centro –sinistra, che ha precisato: «Sono costretto a rispondere agli attacchi del candidato del centrodestra, Iannarilli, e di quello dell'Udc, Marzi, sul tema del rinnovamento della politica. Marzi ha incautamente affermato che il centrosinistra rappresenta "il vecchio", dimenticando di essere stato il sindaco dello stesso centrosinistra nel capoluogo addirittura per nove anni. È legittima la decisione di cambiare partito, ma ciò non ti consente di accreditarti come "il nuovo". Sotto il profilo amministrativo, sono sicuramente più "nuovo" di te – ha proseguito Schietroma riferendosi a Marzi - perché non ho mai amministrato un ente per nove anni di seguito. Ma anche sotto il profilo politico posso certamente affermare di essere più coerente, e quindi più "nuovo", perché sono sempre stato socialista e ho sempre militato nel centrosinistra, nei momenti positivi e in quelli negativi. A maggior ragione non può rappresentare "il rinnovamento" il candidato del centrodestra, Iannarilli, che è stato assessore regionale all'agricoltura per cinque anni senza aver fatto nulla per risanare la Valle del Sacco ed avendo anche contribuito alla realizzazione del debito record nella sanità e di altri enormi sprechi, come la creazione di circa sessanta società a partecipazione regionale. Cari avversari - ha concluso Schietroma - invece di cercare di attribuirvi improbabili patenti di "novità", parliamo di programmi, accogliendo l'appello del Papa che ha sollecitato innanzitutto immediate soluzioni alla crisi occupazionale. Ribadisco che la vera prospettiva di sviluppo per questa provincia è il turismo, è la prima volta che un candidato alla presidenza della provincia di Frosinone pone il turismo come punto centrale del suo programma. Semmai è questa la vera novità».
Intanto, nel pomeriggio di lunedi, Antonello Iannarilli in un incontro che si è tenuto presso l’ Henry Hotel di Frosinone, ha criticato duramente il centro - sinistra provinciale accusandola di «14 anni di malgoverno» e promettendo che, con la vittoria del centro-destra, «la Provincia dovrà essere rispettata». Iannarilli non ha perso l’occasione per lanciare al centro sinistra una frecciata sul programma. Mostrando il programma elettorale del centro – sinistra, un programma sintetico di una pagina e mezzo, ha tuonato: «Dice che il turismo è il punto centrale ed è vero. Infatti il tema occupa il punto centrale della pagina». Uno Iannarilli sicuro della vittoria che ha detto: «A chi mi domanda coma va, rispondo: tra pochi giorni governeremo».
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