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il giornalino di Acuto - Frosinone

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D'Alema: «Ad Anagni tira aria nuova»

Sample Image“Si sente che c’è un’aria nuova”. Sono le parole entusiaste di Massimo D’Alema che mercoledì pomeriggio ha fatto visita alla città dei Papi per la campagna elettorale del Partito Democratico alle Europee e per sostenere i candidati del centrosinistra alla presidenza della provincia di Frosinone Gianfranco Schietroma e a sindaco di Anagni Sandro Sansoni. In una piazza della Pace colma di gente il leader democratico ha rivendicato “la necessità per Europa più giusta, più dinamica politicamente unita” che venga “arginata l’onda conservatrice” che secondo D’Alema sta “bloccando” il processo unitario europeo.

Così “il voto ai democratici italiani nel solco del progressismo europeo è davvero la scelta utile al rilancio del progetto in cui abbiamo sempre creduto quello dell’Europa politica dei cittadini”. Una sfida che D’Alema ha collegato alle scelte che “ i territori” si troveranno a fare, come nella scelta della “vostra Provincia dove mi fa piacere trovare l’amico Schietroma oppure nella scelta di Sansoni a sindaco per questa città che nel Lazio è diventata l’emblema del fallimento del governo dei territori da parte della Destra”. Poi D’Alema ha sparato grosso sul governo Berlusconi e sulla stasi di fronte a una crisi “che prima si è negata e poi si è dichiarata alle spalle”. Una incoerenza secondo il leader democratico che però gli italiani stanno pagando a caro prezzo perchè “se ne accorgono sulla loro pelle e non si accontentano di lustrini e coriandoli che propina la TV”.

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Accanto a D’Alema anche il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo che ha aggiornato la città sull’iter che la Giunta sta seguendo per la costruzione dell’ospedale nuovo ad Anagni: “Ho firmato gli atti propedeutici per la realizzazione, gli impegni sono abituato a mantenerli” ha concluso stringendo la mano al candidato sindaco Sandro Sansoni il quale è tornato proprio sull’Ospedale: "Quando si è dovuta prendere la decisione di chiudere Ostetricia che Marrazzo ha dovuto fare da commissario di Governo, il centrodestra anagnino dimenticava chi sono stati i mandanti e chi ha imposto che si chiudesse e cioè il Governo nazionale guidato da Berlusconi. E così quando sventolano la necessità di un nuovo Ospedale dimenticano di aver tentato di insabbiare la pratica, rallentando sulla scelta dei terreni da presentare alla Regione su cui edificare: una vergogna!”. Quindi Sansoni ha rivendicato un nuovo modo di amministrare “finalmente per i cittadini e non per pochi noti”, un governo della città “per i più giovani e per la cultura” ma soprattutto “per il turismo, una risorsa che deve diventare il traino di questa nostra magnifica città che merita di più”. Un pomeriggio di grande intensità dunque per il centrosinistra e il Pd della città dei Papi che si prepara ora alla battaglia finale, le ultime due settimane di campagna elettorale che saranno decisive per l’esito del voto. In giornata Massimo D’Alema aveva anche fatto visita, nel suo tour ciociaro alla Fiat di Cassino incontrando lavoratori, sindacati e dirigenti e anche lì aveva rimproverato la “poca vicinanza del Governo alla Fiat. Oggi - ha detto - Scajola lancia proclami sugli stabilimenti Fiat in Italia. Ma un ministro prima che lanciare appelli dovrebbe governare i processi poiché dovrebbe avere sul suo tavolo i piani industriali delle grandi aziende del paese”.

Ultimo aggiornamento Martedì 21 Luglio 2009 12:32

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