Screen

Profile

Direction

Menu Style

Cpanel

il giornalino di Acuto - Frosinone

Home ::> Politica ::> Ato5, conferenza dei Sindaci il 28 maggio

Ato5, conferenza dei Sindaci il 28 maggio

Acea Ato5ACUTO – Clamorosa novità sulla vicenda Acea ATO5: è stata convocata per il 28 maggio, appena una settimana prima dalla tornata elettorale, la Conferenza dei sindaci dell'Ato5. All'Ordine del Giorno c’è l’approvazione della tariffa e del relativo piano economico-finanziario per l’attuazione delle deliberazioni n.3/2009 della conferenza dei sindaci e l'approvazione della delibera n. 7/2008 del Coviri, che comporterebbe l'annullamento della deliberazione n. 4/2007 della conferenza dei sindaci, ed in particolare degli aumenti tariffari del 20% illegittimamente approvati in quella circostanza.
In sostanza, si tratta di dare applicazione pratica alla proposta di alcuni sindaci socialisti, approvata il 28 gennaio scorso, che sosteneva l'adozione della delibera del Coviri con cui erano state dichiarati illegittimi gli aumenti della tariffa idrica dell'ATO5 e la loro applicazione retroattiva.
Il nodo da sciogliere è ora come combinare le "vecchie" tariffe con i costi sostenuti da ACEA, che sarebbero assai superiori rispetto a quanto preventivato in sede di gara, anche per sanare le “fatture provvisorie " contestate dalle associazioni dei consumatori. A complicare le cose, il vincolo del 5% di aumento annuo massimo previsto dalla legge, che appunto non sarebbe stato rispettato nel 2007, quando la Conferenza dei sindaci approvò illegittimamente un aumento delle tariffe pari al 20%, peraltro con effetto retroattivo agli anni precedenti.

Una mossa inopportuna?
Se è senz'altro giusto e doveroso da parte dell'amministrazione provinciale sciogliere il nodo della tariffazione dell'acqua, i tempi scelti per affrontare la questione suscitano necessariamente qualche perplessità: ad appena una settimana dallo svolgimento delle consultazioni provinciali e del rinnovo di molte amministrazioni comunali, con molti sindaci direttamente impegnati in prima persona in una durissima campagna elettorale, appare difficile se non impossibile realizzare una discussione pacata e costruttiva che possa risolvere la questione delle tariffe idriche in modo soddisfacente per gli utenti e per il gestore. Da un lato, infatti, è facile prevedere che difficilmente il numero legale possa effettivamente essere raggiunto; dall'altra parte a una settimana dalle elezioni il rischio che vengano assunte posizioni elettoralistiche o "di bandiera" è elevatissimo. Inoltre, è banale osservare come a questo punto sarebbe opportuno che a decidere del futuro di un servizio tanto delicato ed essenziale come quello dell'erogazione dell'acqua siano chiamate le nuove amministrazioni che a partire dalla metà di giugno raccoglieranno il testimone e dovranno assumere, tra le altre cose, la responsabilità della gestione del servizio per il prossimo quinquennio.
Appare dunque come una ennesima contorsione logica quella di una eventuale (quanto improbabile) decisione, che apparirebbe a questo punto presa assolutamente fuori tempo massimo.


Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Giugno 2009 14:51

Per poter inserire i commenti è necessario loggarsi.
Se non sei un utente registrato, puoi registrarti ora.

La neve ad Acuto: le foto degli amici su Facebook. Inviateci le vostre!