STRANGOLAGALLI - «Vota Antonio», il celebre slogan elettorale coniato dal grande Totò, sarà l'unico appello a risuonare nel comune di Strangolagalli per le elezioni del prossimo giugno: sarà infatti una campagna elettorale solitaria quella di Antonio De Vellis, attuale sindaco del paese e candidato unico. Una situazione per molti versi paradossale, quella che ha portato alla presentazione di una sola lista: a fronte di un vincitore preannunciato l'incognita resta quella del raggiungimento del quorum: se non si recherà alle urne almeno il 50% degli aventi diritto, il Comune sarà commissariato.
Ma il sindaco mette già le mani avanti: «Chi spera in una beffa spera male, chi spera che i cittadini non andranno a votare ha fatto male i suoi conti, io credo nei miei concittadini e so che andranno a votare prima di tutto perché votare è un dovere e un diritto e poi perché in molti credono nella nostra coalizione. Noi durante la campagna elettorale oltre a spiegare quali saranno i nostri obiettivi spiegheremo anche l'importanza di recarsi alle urne, per far capire a tutti che altrimenti si potrebbe fare il gioco di chi spera che non si arrivi al quorum previsto. Abbiamo sperato fino alla fine che si presentasse alle elezioni anche un'altra lista ma purtroppo così non è stato, ovviamente una competizione tra squadre diverse è più entusiasmante, ma nel paese possono stare tranquilli: io sono stato e sarò il sindaco di tutti. Mi piace definirmi il sindaco di dietro l'angolo, perché sono sempre tra la gente pronto ad ascoltare tutti».Gli aventi dritto al voto sono all'incirca 2350 su oltre 2500 residenti. Di questi, quasi 500 non partecipano alle elezioni perché hanno doppia cittadinanza e risiedono all'estero. Per raggiungere il quorum del 50% più uno dovranno recarsi alle urne circa 1200 elettori.
«Noi per cinque anni abbiamo lavorato a 360 gradi - continua De Vellis - proprio per tutte le cose realizzate nessuno si è voluto mettere contro di noi».
De Vellis si presenterà alle elezioni confermando l'attuale giunta e gli attuali consiglieri con l'unica novità del passaggio, avvenuto già da qualche anno, alla sua corte del consigliere di opposizione Claudio Viselli. Non è la prima volta che nel comune ciociaro succede una cosa di questo tipo; già alle elezioni comunali del 1994 si era presentata una sola lista e i cittadini si erano recati alle urne per riconfermare il sindaco uscente Franco Tomassi.
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