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il giornalino di Acuto - Frosinone

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Sgurgola. Torna in carica la giunta Corsi.

Il Tar di Roma boccia il Consiglio di Stato, a Sgurgola torna in carica la giunta Corsi con il vicesindaco Alessandro Corsi nella vesta di sindaco facente funzioni ed Antonio Corsi assessore esterno. Niente più elezioni comunali il 24 giugno. Ancora un colpo di scena nel centro lepino sulla querelle per il terzo mandato consecutivo da sindaco di Antonio Corsi. Il leader cittadino di Fi si è candidato per il terzo mandato consecutivo alla guida del paese ed è uscito vincitore della tornata elettorale del maggio 2006 malgrado la legge proibisce ai sindaci di essere eletti per la terza volta consecutiva. Il commissario prefettizio, Francesco Cappelli, nominato dalla prefettura di Frosinone, torna a casa. Cappelli è stato nominato per due volte commissario di Sgurgola e per la seconda volta deve lasciare il piccolo centro lepino. Quale sarà ora la data delle elezioni? «Ricorreremo nuovamente al Consiglio di Stato. Le elezioni non si terranno più il 24 giugno, ma non è detto che non ci sia il tempo per svolgerle a luglio. C'è una differenza di vedute tra Consiglio di stato e Tribunale Amministrativo regionale che va risolta. Una cosa è certa: c'è una legge che è stata violata» si è limitato a dire Francesco Cappelli. La querelle va avanti da un anno, tutto a discapito della cittadinanza che per questi dodici mesi è stata governata da una giunta fittizia (in quanto non ha potuto approvare molti provvedimenti) e da un commissario. La città attende di ricevere notizie certe, ma soprattutto avere un governo sicuro e stabile per cinque anni. Canta vittoria Antonio Corsi che è pronto a chiedere un risarcimento danni. «Giustizia è fatta. La mia è una battaglia politica per la democrazia. Sono stato eletto, debbo governare. Se non ero in regola perché non hanno bloccato la mia lista un anno fa. Io sono pronto anche alle elezioni il 24 giugno ma con leggi certe» spiega l'ex sindaco. Delusione nell'Unione. «Queste continue decisioni legislative diverse danneggiano i cittadini. Non si capisce più nulla. A questo punto rinunciamo ad altri ricorsi, aspettiamo notizie dal Ministero e dalla Prefettura. Avevamo pronte le Primarie per il 20 maggio, siamo costretti a rinviarle anche se le faremo di sicuro», spiega Giovanni Corsi dei Ds. Fonte: Il Messaggero

Ultimo aggiornamento Martedì 05 Giugno 2007 19:50

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