ACUTO – Dal 22 fino al 30 gennaio ferie forzate per 400 dipendenti Videocon. Lo ha resono noto la Rsu: «La direzione aziendale ci ha comunicato il fermo produttivo di Fonnaina dal 22 al 30 gennaio per la quasi totalità delle maestranze. Il fermo produttivo è stato motivato dalla direzione aziendale con il mancato arrivo di materie prime. Manifestiamo tutto il nostro dissenso evidenziando che questo ulteriore fermo produttivo contraddice gli affidamenti espressi in sede ministeriale sul mantenimento di "bocce ferme" fino ad una prima indispensabile chiarificazione concreta sulle reali volontà dei più volte annunciati partner interessati alla deindustrializzazione del sito».
Sulla vicenda è intervenuto anche segretario provinciale della Uil Gabriele Stamegna: «Purtroppo chi è malato come è nel caso della Videocon ogni tanto ha colpi negativi di salute, non mi meraviglio più di tanto. Il problema purtroppo è il mancato controllo del Ministero che non dovrebbe permettere certe cose. Dobbiamo al più presto verificare la volontà di questi partner di venire ad una parziale riconversione del sito che a mio parere può ancora dare molto a questo territorio». Mentre Mariano Ranieri, segretario provinciale chimici ha sottolineato: «Questa notizia ci arriva davvero inaspettata anche perché l'azienda aveva comunicato il buon andamento fino a dicembre 2008 del mercato dei televisori. Siamo seriamente preoccupati e già domani (oggi,ndr) chiederemo con le altre categorie sindacali un vertice urgentissimo con l'azienda». I 400 operai in ferie forzate fino al gennaio si vanno a sommare ai numerosi dipendenti Videocon ormai da tempo in cassa integrazione.
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