ACUTO – Gli operai della Videocon di Anagni, lunedì mattina, hanno occupato la Sala Consiliare della Provincia di Frosinone. I lavoratori che da mesi attendono risposte concrete sulla loro posizione lavorativa hanno deciso un’altra clamorosa forma di protesta, dopo il blocco dell’autostrada A1, per attirare con forza l’attenzione dell’opinione pubblica e della politica sulla loro “drammatica” situazione.
Anche il presidente provinciale, Francesco Scalia, incontrando gli operai ha annunciato una clamorosa iniziativa: da lunedì ha iniziato lo sciopero della fame per solidarietà verso i lavoratori e per cercare di mettere fine a una vertenza, quella tra operai e proprietari della Videocon, che va avanti ormai da mesi e che se tardasse ancora ad arrivare causerebbe la definitiva chiusura dell’impianto industriale anagnino.
Nel corso della giornata di lunedì gli operai, i sindacati, le Rsu e alcuni politici hanno poi redatto un documento con il quale chiedere ai Ministri, Franco Frattini e Claudio Scajola di partecipare personalmente all'incontro decisivo per il futuro dello stabilimento che si terrà giovedì 18 dicembre a partire dalle ore 15,30 a Roma nella sede del Ministero dello Sviluppo. Accanto al documento è stato lanciato l'invito al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, di prendere in mano in prima persona la situazione.
Intanto i sindacati, per giovedì hanno proclamato un giorno di sciopero ed invitato gli operai a recarsi sotto la sede del Ministero a Roma per far sentire forte le loro rivendicazioni nel corso dell’incontro.
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