il giornalino di Acuto - Frosinone

Home ::> Economia ::> Anagni, la Città dei Papi conquista la Cina: visita dei tour operator cinesi nei siti storici

Anagni, la Città dei Papi conquista la Cina: visita dei tour operator cinesi nei siti storici

  • PDF
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

ANAGNI - Secondo le stime sul Turismo mondiale, i turisti cinesi stanno per diventare i principali big spender a livello internazionale, in seguito al considerevole aumento dei viaggi all’estero dei dalla Cina e all’espansione della classe media degli stessi, un dato che dovrebbe accendere l’interesse di tutti gli operatori turistici poiché si tratta di una fetta importante dell’intero turismo mondiale.  

L’Italia costituisce una meta attraente per i viaggiatori cinesi e le ragioni sono molteplici: da una parte la presenza di un patrimonio storico-artistico di rilevanza unica e i numerosi prodotti enogastronomici DOC, dall’altra la voglia di acquistare i prodotti del posto. I turisti cinesi, in sintesi, non si accontentano delle mete più famose e hanno abitudini diverse dal tipico turista europeo. Quindi è necessario predisporre dei pacchetti speciali, ovvero delle esperienze autentiche dedicate alle eccellenze italiane (culturali, gastronomiche, ambientali ect.), con offerte molto più elaborate rispetto al classico soggiorno. Infatti la proposta ideale per il turista cinese, dovrebbe prevedere anche esperienze territoriali esterne alla struttura, come visite  in ambito artigianale, in ambito ambientale, e culturale.
Ed è proprio quello che stanno cercando il gruppo dei più importanti tour operator della Cina, che in questi giorni insieme stanno visitando diversi centri del nord Ciociaria (Fiuggi, Trevi Nel Lazio, Alatri, Fumone, Pastena), in base ad un progetto di cooperazione-promozione turistica disegnato dall'Associazione Cina-Italia con sede a Shanghai.
Nella giornata di ieri (venerdì 23 gennaio) il gruppo è giunto ad Anagni ed accompagnati dalla guida turistica Valentina Sperti, sono letteralmente rimasti incantati nel visitare la Cattedrale, la cripta di San Magno e l'Oratorio di San Thomas Becket, così come per il Palazzo di Bonifacio VIII.
Dall'illustrazione dei vari siti anagnini, gli operatori cinesi, sono stati molto coinvolti nell'ammirare l'architettura, e la storia dei Papi Anagnini, ponendo domande al fine poi di elaborare una ricca documentazione per proporre i pacchetti turistici.  Il gruppo cinese, costruirà quindi a conclusione con il Convetion Boreau di Fiuggi, che sta coordinando le visite, i pacchetti turistici che proporranno una volta rientrati in Cina.
«L’Italia non è solo Roma, Firenze e Venezia -ci spiega la coordinatrice del gruppo- le esigenze che ora il turismo cinese che va verso l'Italia chiede, sono quelle di scoprire luoghi nuovi, ricchi di storia, di un ambiente nuovo e di cucina tipica locale. Anagni ci ha incantato molto e di sicuro rientrerà in pieno nei nostri progetti promozionali di viaggio nel Bel Paese».

Ultimo aggiornamento Sabato 24 Gennaio 2015 11:18

Per poter inserire i commenti è necessario loggarsi.
Se non sei un utente registrato, puoi registrarti ora.

Articoli più letti questo mese

Articoli più letti questa settimana

AVVERTENZA: questo sito consente l’invio di cookie di terze parti, per inviarti messaggi in linea con i tuoi interessi e a fini statistici. Proseguendo la navigazione l’utente presterà il consenso all’uso dei cookie. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso,all'installazione di tutti o di alcuni cookies, si veda l'informativa sui coockies (cliccare qui).

Accetto i cookie da questo sito