
FROSIONE-
Il “Ticket di compartecipazione” e l’ultimo decreto varato dal Presidente della Regione Lazio Piero Marazzo.
Dal prossimo mese si dovrà pagare 4 euro per ogni confezione di medicinale con un prezzo di vendita superiore ai 4 euro e mezzo ed un euro e mezzo per le confezioni con costo inferiore ai 4 euro e mezzo. Ma non finisce qui. La compartecipazione, ossia il contributo economico a carico dei cittadini, riguarderà anche le visite mediche. Lo stesso Marrazzo giorni fa ha parlato di compartecipazione diagnostica per rendere sempre meno dolorosa la notizia che si dovrà sborsare danaro anche per le prestazioni sanitarie e per le ricette mediche.
Un contributo fisso di 4 euro per ogni ricetta e per le prestazioni di specialistica ambulatoriale, 15 euro per risonanze magnetiche e tac e 5 euro per ogni ricetta relativa a prestazioni di fisiokinesiterapia. Tutto ciò in aggiunta all’attuale ticket massimo di 36,15 euro. Nel Lazio il Governatore ha dichiarato che vengono effettuate tac e risonanze magnetiche “inappropriate” parlando di una grossa percentuale (pari al 60%) e che prima di ricorrere a prestazioni diagnostiche, gli utenti, debbono pensarci bene e magari vedere anche se una visita, una tac o una risonanza sia davvero “appropriata”, come se le persone ricorressero alla tac o alla risonanza per puro hobby. Dunque alla fine Marazzo ha reintrodotto i ticket sanitari e a noi cittadini spetta soltanto di “compartecipare”.
Ultimo aggiornamento Lunedì 29 Dicembre 2008 12:50
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