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Frosinone, Coordinamento Acqua Pubblica: «Confrontiamoci su nuovo modello di gestione dei servizi»

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FROSINONE - L’acqua prima di tutto è un diritto inalienabile perché essenziale alla vita. I distacchi del servizio di erogazione dell’acqua che continuano a verificarsi anche sul nostro territorio sono da considerarsi una grave violazione ai danni della persona ed è inaccettabile in uno stato di diritto. Hanno voluto mettere l’acqua nelle mani del privato, ed hanno lasciato che un bene inviolabile come quello dell’acqua, una risorsa da salvaguardare, fosse mercificata senza controllo lasciando i cittadini alla mercé di un gestore privato bandito. La privatizzazione dell’acqua come tutte le politiche liberiste messe in campo, i modelli produttivi contaminanti generati dai mercati finanziari stanno devastando le nostre comunità, hanno generato la perdita del lavoro, del reddito, la possibilità di accesso ai servizi, hanno prodotto gravi danni all’ambiente. In questo senso le resistenze sui temi dell’acqua sono sempre più dentro tutte le altre conflittualità nel nostro territorio come in tutto il Paese.
I cittadini vogliono cambiare rotta, e vogliono partecipare alla gestione del patrimonio comune in un momento in cui si fa sempre più necessario un allargamento degli spazi democratici all’interno delle nostre comunità e una stretta collaborazione tra parte istituzionale e società civile. Non si tratta, infatti, solo di rivendicare beni comuni e diritti sociali ma di pensare e attuare un nuovo modello di governo e gestione dei territori, dei servizi, della ricchezza sociale, e sviluppare strumenti di democrazia partecipativa.
Un importante risultato, e un’opportunità per cittadini e comuni, in questo senso è rappresentato dalla nuova legge regionale n. 5 del 4 aprile 2014, Tutela e gestione pubblica delle acque, legge di iniziativa popolare, prima in Italia che recepisce la volontà espressa nei referendum del 2011. Per confrantarci e discutere insieme su questi temi invitiamo tutti i cittadini a prendere parte all’Assemblea pubblica che si terrà mercoledì 14 maggio alle ore 18:00 in Piazza VI dicembre a Frosinone, insieme ai lavoratori della Multiservizi che da un mese resistono in presidio permanente: perché da questa crisi si esce solo attraverso una mobilitazione sociale diffusa in cui i cittadini devono riappropriarsi dei lori diritti nella difesa del territorio e dell’ambiente.
Invitiamo quindi a partecipare alla Manifestazione Nazionale per l’Acqua, i beni comuni, i diritti sociali e la democrazia in Italia e in Europa  il 17 maggio a Roma (Piazza della Repubblica) alle ore 14:00.

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