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Comitato per il Lavoro, vertice provinciale con l'On. Bianchi. Si attende interesse per la ex Videocolor

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 altFROSINONE - Si è svolta ieri pomeriggio, nella sala del Consiglio della Provincia di Frosinone (foto Provincia), la riunione del Comitato per il Lavoro e lo Sviluppo Economico della Provincia di Frosinone.

Al summit hanno preso parte Daniela Bianchi, consigliere regionale di maggioranza,  il Commissario Straordinario della Provincia di Frosinone, Giuseppe Patrizi, rappresentanti dei sindacati e dei datori di lavoro e, nota dolente, un solo Sindaco dei Comuni invitati al tavolo per concorrere al salvataggio dei livelli occupazionali del territorio.

Al centro della discussione la necessità, ribadita da più parti, di un accordo di programma per la riconversione e reindustrializzazione del sistema locale del Lavoro Frosinone-Anagni. Particolare riferimento è stato fatto ovviamento alla situazione della ex Videocolor di Anagni e ai suoi 1300 operai che, dopo l'Avviso pubblico per la raccolta di una manifestazione di interesse, relative a proposte di reindustrializzazione, è in attesa che al Ministero dello Sviluppo economico si faccia vivo qualche imprenditore o gruppo interessato all'area. Le voci che si susseguono nelle ultime ore sono tante, come anche le indiscrezioni di stampa di oggi, ma per ora poche certezze.




Abbiamo ricordato all’On. Bianchi e a tutti i presenti – spiega il Presidente del Comitato, Antonio Salvati - il lavoro che abbiamo svolto e abbiamo discusso su quanto deve essere ancora ottenuto. Il programma che abbiamo costruito, credo risulti organico, concreto e fattibile. Siamo incoraggiati, infatti, dall’avanzato stato di attuazione delle azioni previste grazie soprattutto alla funzionale rete di collaborazioni e sinergie provinciali, regionali e nazionali appositamente creata. Il positivo ruolo dinamico e partecipativo che sta assumendo la Regione Lazio garantisce, inoltre, il necessario coordinamento istituzionale rispetto ai vari programmi di sviluppo urbano e territoriale che saranno dalla stessa attivati, nonché la ricerca e l’efficace utilizzo di fondi comunitari, nazionali e regionali”.

Nel momento in cui la Regione Lazio si occuperà di un Piano di Sviluppo industriale – ha sostenuto da parte sua la Bianchi – non potrà certo prescindere dai comprensori della provincia di Frosinone che rivestono una primaria importanza nel Lazio. Per questo motivo è utile quanto il Comitato di Sviluppo ha fatto, cioè la costruzione di un modello che propone agli ordini di governo superiori.  E’ questo il modo per far valere le potenzialità, pur nella crisi molto grave che viviamo, della provincia di Frosinone: proporre un modello di sviluppo anziché attendere che qualcuno lo faccia al posto nostro”.


Ultimo aggiornamento Martedì 23 Aprile 2013 15:06

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