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Ex Videocolor, la lettera di Scalia al Ministro Passera sull'accordo di programma

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altROMA - Come annunciato venerdì scorso in occasione dell’incontro promosso dalle organizzazioni sindacali, il Senatore del Partito Democratico, Francesco Scalia scrive al Ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, per chiedere l’annullamento della revoca del contratto di programma stipulato tra lo stesso MISE (in foto una reccente manifestazione di operai Vdc al Ministero ndr) e la Regione Lazio, risorse destinate alla riconversione industriale del sito della ex Videocolor di Anagni.


Nella lettera che segue in basso, Scalia ripercorre le tappe della vicenda VDC, dalla stipula del contratto di programma avvenuta nel luglio del 2007, alla dichiarazione di fallimento della VDC del maggio scorso, fino alla revoca delle agevolazioni finanziarie disposta dal ministero ed impugnata dalle organizzazioni sindacali. Nella lettera Scalia chiede al Ministro, indipendentemente dagli esiti del ricorso giudiziale, di rivedere la propria decisione e di ripristinare le risorse per consentire un futuro produttivo al sito industriale di Anagni.




Roma, 25 marzo 2013


On. Ministro dello Sviluppo Economico
Dott. Corrado Passera

On. Sig. Ministro,
con contratto di programma stipulato in data 25.7.2007 ed approvato
con decreto n. CP 001793 del 5.11.2007 è stato concesso alla
Videocon un contributo pari ad € 45.310.536,00 (di cui € 34.423.502,40
a carico della finanza statale ed € 10.887.033,60 a carico della
Regione Lazio) ai fini della riconversione industriale del sito di Anagni.

In occasione di un incontro tenutosi in data 14.2.2012 il Suo
Ministero ha fornito alle OO.SS. ampie rassicurazioni circa il
congelamento del contributo in questione in attesa di soggetti in grado
di presentare nuovi piani industriali per la riconversione dello
stabilimento, nonostante fosse ormai pendente la procedura di
concordato preventivo.

Non essendo state raggiunte le maggioranze previste nell’ambito
della procedura di concordato preventivo, il Tribunale di Frosinone, con
sentenza n. 38 del 26 maggio 2012, ha dichiarato il fallimento della
VDC.

Quindi, con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, prot. n.
0002749 datato 24.12.2012 è stato revocato il contributo finanziario
concesso.

Tale decisione compromette gravemente la prospettiva della ripresa
produttiva del sito industriale, che occupa oltre 1200 lavoratori.

La stessa appare inoltre contraddire l’impegno formale preso da
codesto Ministero di mantenere fermo il contratto di programma ed il
relativo contributo, senza che ne siano mutati i presupposti di fatto e
giuridici.


Tale impegno, infatti, era stato preso in pendenza di procedura di
concordato preventivo con cessione dei beni, condizione del tutto
analoga a quella conseguente alla dichiarazione di fallimento
dell’azienda.

La prego pertanto di voler riconsiderare la decisione assunta.

Certo dell’attenzione che Vorrà riservare alla presente, porgo i miei
più cordiali saluti.

Sen. Francesco Scalia

Ultimo aggiornamento Martedì 26 Marzo 2013 17:27

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