il giornalino di Acuto - Frosinone

Home ::> Economia ::> Fiuggi, il sindaco Martini: «Rilancio dell’Azienda Acque e Terme richiede realismo: sacrifici necessari»

Fiuggi, il sindaco Martini: «Rilancio dell’Azienda Acque e Terme richiede realismo: sacrifici necessari»

  • PDF
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

FIUGGI - In una nota diffusa questa mattina il sindaco di Fiuggi Fabrizio Martini fa il punto sul rilancio della società che commercializza la famosa acqua termale: «Il confronto tra ATF e rappresentanze sindacali, iniziato venerdì con l’ausilio di Unindustria, segna l’avvio di un'inevitabile riorganizzazione delle risorse umane dell’imbottigliamento, poiché con molto realismo bisogna ricostruire dei solidi presupposti per lo sviluppo. Purtroppo, la devastante gestione Sangemini, giunta persino a bloccare la produzione per sei mesi senza ragione alcuna, ha prodotto danni enormi alle vendite, ridotte a 16 milioni di bottiglie per anno. E mentre per il  rilancio occorrono capitali e competenze professionali, d’altro canto il Comune di Fiuggi è stremato, perché ha subito per oltre un decennio l’effetto combinato  della morosità del gestore e della leggerezza di chi amministrava. Mancavano le entrate, ma non si riducevano le spese, con il risultato che si è generato quel grave squilibrio di cassa che solo un incremento degli utili di ATF potrà ripianare in tempi accettabili. In pratica, per anni sono stati spesi soldi che non si incassavano, senza muovere un dito per recuperare l’arretrato o sfrattare il gestore insolvente.
Di qui le difficoltà dell’Ente nel pagamento dei fornitori e l’inevitabile stangata dell’IMU, dovuta anche ad un altro consistente buco nelle entrate tributarie almeno fino al 2006, poiché si tollerava che i furbi non versassero, ma si spendevano allegramente anche questi soldi inesistenti. Purtroppo, questa situazione si è abbattuta su tutti i cittadini, particolarmente sulle imprese alberghiere, che stanno sopportando un carico fiscale assurdo. L’Amministrazione è determinata ad attenuare queste difficoltà che colpiscono tutti, ma potrà raggiungere questo obiettivo solo mettendo ATF in condizione di fare il proprio dovere con il Comune, senza distogliere risorse da quegli investimenti necessari a risollevare l’azienda.
Ora che questa è tornata sotto il diretto controllo della proprietà e che si è messo mano seriamente al risanamento delle casse comunali, con il buon senso di tutti, in particolare dei dipendenti chiamati a sostenere qualche sacrificio, è possibile costruire una prospettiva nuova e migliore per la città intera e soprattutto per gli stessi lavoratori».

Per poter inserire i commenti è necessario loggarsi.
Se non sei un utente registrato, puoi registrarti ora.

AVVERTENZA: questo sito consente l’invio di cookie di terze parti, per inviarti messaggi in linea con i tuoi interessi e a fini statistici. Proseguendo la navigazione l’utente presterà il consenso all’uso dei cookie. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso,all'installazione di tutti o di alcuni cookies, si veda l'informativa sui coockies (cliccare qui).

Accetto i cookie da questo sito