FROSINONE - “A favorire la crescita dell’inflazione nell’agroalimentare e il calo dei consumi sono soprattutto le distorsioni e i troppi passaggi esistenti nel percorso dei prodotti dal campo alla tavola durante il quale i prezzi moltiplicano e i centesimi si trasformano in euro”. E’ quanto rileva Loris Benacquista , presidente della Coldiretti di Frosinone commentando la strategia per semplificare e razionalizzare la filiera per rispondere alle esigenze degli agricoltori e nell’interesse dei consumatori recentemente presentata dal Sergio Marini, presidente nazionale Coldiretti.
“Vogliamo affrontare l’emergenza inflazione – afferma il direttore della sede ciociara Gianni Lisi – con un piano che vede il coinvolgimento, oltre che delle imprese agricole, del sistema dei consorzi agrari (Assocap), dai quali passa oltre il 40% dei mezzi tecnici, lo stoccaggio e la trasformazione dei prodotti, di CoopColdiretti (sono 1300 ad oggi le cooperative socie di Coldiretti) e del sistema dei farmers market. Per la definizione del piano – aggiunge il Presidente di Coldiretti - auspichiamo, e in tale maniera ci attiveremo, la fattiva e necessaria partecipazione del sistema della trasformazione artigianale e industriale e della piccola e grande distribuzione. Il nostro progetto, che intendiamo presentare al Governo nei prossimi mesi, così come è stato presentato dal nostro presidente nazionale Marini, ha concluso il direttore Gianni Lisi, vuole essere l’impegno concreto di Coldiretti per il rilancio dei consumi e il contenimento dell’inflazione legata all’alimentare nel nostro Paese”.
Ultimo aggiornamento Lunedì 15 Settembre 2008 12:07
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