Anagni, ex Videocolor: cresce l'attesa per il tavolo di crisi convocato in Regione il 14 settembre

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ANAGNI - Cresce l'attesa per il 14 settembre prossimo, quando alla Regione Lazio si riunirà il tavolo di crisi della ex Videocolor.

All'assessorato delle Attività produttive guidato da Mariella Zezza si incontreranno, come da invito formalizzato, i tecnici della Regione, i sindacati, il curatore fallimentare Antonio Caiafa (che all'ultimo incontro però non era presente), le amministrazioni comunali e provinciali di Anagni e Frosinone.

Molte le risposte attese. A partire dalla quantità di fondi che, attraverso il Fondo Europeo per la Globalizzazione (FEG), l'Unione Europea ha inteso mettere a disposizione per formazione e sostegno al reddito dei 1300 operai ex Videocolor. Per loro l'estate è trascorsa con sit-in (anche a 40 gradi all'ombra) sotto Provincia e Prefettura di Frosinone, per tentare di tenere alta l'attensione sulla loro delicata situazione. Ora si organizzano. Il 14 saranno senza dubbio a Roma, mentre i sindacati stanno organizzando un'assemblea dei lavoratori proprio per conoscere meglio le mosse da fare in questa fase delicata.

Il tavolo in Regione, si spera, sarà anche il momento per conoscere le reali intenzioni di probabili acquirenti interessati al sito (e ai lavoratori) di Frattarotonda. Rivelazioni di stampa hanno scritto di un presunto interessamento di un imprenditore romano, per rilanciare presso lo stabilimento anagnino un punto di protezione civile, per la costruzione di tende e materiali simili.

Ancor di più, si potrebbero finalmente sapere le reali intenzioni dell'Asi, il quale potrebbe rilevare la ex Videocolor per farne un incubatore di imprese. Sono queste le speranze a cui appigliarsi per tentare di capire quale futuro, in un presente sempre più difficile, potrebbe attendere i 1300 operai cassintegrati dell'ex secondo sito industriale più grande del Lazio. Ma queste risposte dovrebbe giungere dal Governo e dal Ministero dello Sviluppo nello specifico.

Intanto a dicembre scadrà la cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs) e si farà appello al Ministero del Lavoro perché l'area industriale di Anagni venga dichiarata area di crisi. Insomma, un appuntamento importante quello in Regione che si spera non deluda le aspettative.

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