ACUTO – Nella nostra Provincia sta succedendo qualcosa che sino a poco tempo fa era inimmaginabile: alcuni Comuni stanno contestando ormai apertamente la gestione del servizio idrico, affidata in gestione ormai da alcuni anni all’Ato 5, e sostengono l'opportunità di tornare alla gestione pubblica dell’acqua. Il primo Comune che con una certa forza ha lanciato la sfida all’Ato 5 è stato quello di Frosinone che, nel corso del Consiglio Comunale che si è tenuto mercoledì 28 maggio 2008, ha approvato all’unanimità la relazione della Commissione Consiliare straordinaria istituita sei mesi fa per verificare la gestione di Acea AT0 5 S.p.A. del Servizio Idrico Integrato, che aveva assunto le argomentazione dei comitati di quartiere e delle associazioni formalmente ascoltate.
Il dispositivo finale della delibera:
- dà mandato al Sindaco di contestare in seno all’Autorità d’Ambito tutti gli inadempimenti del gestore e di promuovere in seno all’Autorità d’Ambito la rescissione per colpa della convenzione;
- sollecita la restituzione ai cittadini di quanto fatturato da Acea sulla base delle illegittime deliberazioni dell’Autorità d’Ambito;
- richiede la convocazione di un Consiglio Straordinario aperto a tutti gli altri 85 sindaci dell’ATO finalizzato alla promozione di ogni possibile azione a tutela dei cittadini e alla verifica della possibilità di costituzione di Consorzi Intercomunali per il ritorno alla gestione pubblica dell’Acqua.
Spinti dall’iniziativa presa dall’assise del capoluogo numerosi Comuni tra i quali Cassino, Ripi, Veroli, Fiuggi, Ferentino, Anagni, Alatri, San Giovanni Incarico ed altri sarebbero ora in procinto di assumere provvedimenti simili a quello del Comune di Frosinone. Tutto questo mentre per lunedì 16 giugno 2008 alle ore 16.30, presso la Villa Comunale di Frosinone, è previsto un incontro dibattito pubblico dal titolo: "VERSO IL RITORNO ALLA GESTIONE PUBBLICA DELL'ACQUA" - "IL CASO ACEA ATO 5 S.p.a.”, organizzato dal Comitato Civico per il Diritto all’Acqua (CO.CI.D.A.) al quale sono stati invitati a partecipare Il Garante Regionale delle Acque, Il Presidente dell'Amministrazione Provinciale e i Capigruppo del Consiglio, i Sindaci della Consulta e tutti i Sindaci, i Presidenti e i Capigruppo dei Consigli Comunali dell'ambito territoriale.
Per saperne di più consulta il sito del CO.CI.D.A. - COMITATO CIVICO PER IL DIRITTO ALL'ACQUA
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