il giornalino di Acuto - Frosinone

Home ::> Economia ::> Videocon Anagni, partecipata assemblea sindacale nello stabilimento. Gli operai: "Non molleremo"

Videocon Anagni, partecipata assemblea sindacale nello stabilimento. Gli operai: "Non molleremo"

  • PDF
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

ANAGNI - Non si rassegnano i lavoratori della Vdc Technologies all'idea del fallimento della ex Videocolor.

Anzi, non vogliono proprio sentirne parlare e si danno appuntamento tra una settimana, per definire le azioni concrete da porre in essere per vedere "riconosciuta" la loro vertenza. E c'è da giurarci che ne sentiremo delle belle.

E ' quanto emerso ieri, presso la sala mensa dello stabilimento di via Frattarotonda, dall'assemblea unitaria dei lavoratori, alla presenza dei vertici provinciali delle maggiori sigle sindacali.

Un confronto, a tratti duro, tra gli operai e le maestranze (foto d'archivio) che non vedeva una così nutrita partecipazione da tempo. Si stima fossero più di duecento i lavoratori intervenuti per tentare di capire, se c'è ancora speranza di salvare il sito produttivo.

Intanto giovedì 10 maggio è attesa la pronuncia degli altri creditori per la omologa nonostante, come noto, nell'assemblea scorsa i maggiori creditori del gruppo Videocon (Banca Intesa su tutti che avrebbe provveduto già a stilare un decreto ingiuntivo)  non hanno ritenuto "all'altezza" la proposta del 5% della proprietà indiana della famiglia Dhoot per rientrare dal debito pregresso.

Giovedì anche il commissario giudiziale Antonio Caiafa dovrà dire la sua, e così si saprà davvero l'esito di questa vicenda molto triste per i 1300 lavoratori in sospeso, e in attesa da sette anni ormai di una soluzione che non si trova.

Dall'assemblea è emersa anche l'assenza della politica, ovvero delle Istituzioni, Governo in testa, dalla vertenza. Non un tavolo, non una parola, non una pressione sui vertici aziendali Videocon e/o su quelli degli Istituti creditori. L'incontro al Ministero dello Sviluppo promesso in Regione tarda a venire, e c'è da credere che giunti a questo punto non arriverà.

Tra gli operai trapela dunque una domanda che sarà quella a cui, dopo la scadenza del 10 maggio, tutti vorremo dare risposta: a chi giova tutto questo?

Per poter inserire i commenti è necessario loggarsi.
Se non sei un utente registrato, puoi registrarti ora.

Articoli più letti questo mese

Articoli più letti questa settimana

AVVERTENZA: questo sito consente l’invio di cookie di terze parti, per inviarti messaggi in linea con i tuoi interessi e a fini statistici. Proseguendo la navigazione l’utente presterà il consenso all’uso dei cookie. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso,all'installazione di tutti o di alcuni cookies, si veda l'informativa sui coockies (cliccare qui).

Accetto i cookie da questo sito