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Patrica, vertenza Ilva, Abbruzzese: "Regione ha coinvoto ministro Passera"

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PATRICA - “Come da impegni assunti al tavolo regionale di concertazione con l’assessore regionale al Lavoro Mariella Zezza, è stata inoltrata al ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, la richiesta di convocazione di un incontro urgente con i vertici della Ilva per chiedere ufficialmente l’apertura di un tavolo ministeriale per verificare le prospettive produttive ed occupazionali del sito di Patrica”.

Lo ha annunciato Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio, che nei giorni scorsi ha partecipato al primo incontro all’assessorato al Lavoro, nel quale la direzione aziendale, alla presenza dei sindacati e dei rappresentanti istituzionali regionali e locali, si è riservata di fornire informazioni sul piano industriale del gruppo.

 

“Alla luce di tali incertezze - ha aggiunto Abbruzzese - per scongiurare la delocalizzazione dell’impianto di Patrica a Novi Ligure, così come annunciato dall’azienda ad Unindustria Frosinone a fine febbraio scorso, abbiamo deciso di interessare il ministro, condividendo in pieno le preoccupazioni dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali circa il futuro dello stabilimento ciociaro.

Considerato poi il settore di riferimento e le caratteristiche dello stabilimento Ilva che, per dimensione ed importanza riveste un evidente interesse nazionale, non potevamo assolutamente non considerare l’impatto sociale che questa vertenza sta già creando su tutto il territorio, dove si sono registrati primi segnali di preoccupazione sul fronte dell’ordine pubblico.

Mi auguro che la proprietà riconsideri eventuali determinazioni in ordine al ridimensionamento del sito di Patrica, o comunque preveda produzioni alternative finalizzate alla tutela degli attuali posti di lavoro.

Sono convinto che in sede ministeriale il gruppo industriale sarà in grado di portare valide soluzioni, perché questa temuta chiusura andrebbe a gravare su un tessuto industriale, come quello della provincia di Frosinone, già mortificato da altri processi di deindustrializzazione”.

Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Aprile 2012 13:03

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