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Usura nel Lazio: giro d'affari da 3 milioni di euro

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Sample ImageUna giornata di denuncia e di proposta che ha per protagonista il tema dell’usura. Sono queste le linee guida della seconda edizione del No Usura Day , l'iniziativa promossa da Sos Impresa che si terrà domani a Roma e nel Lazio. In una nota di presentazione dell'iniziativa il presidente del sodalizio Lino Busà spiega: "La crisi economica in atto ha accentuato la crescita del fenomeno dell’usura. Secondo l’ultimo Rapporto della Confesercenti anche il 2012 si preannuncia come l’anno della non ripresa con un Pil che fatica ad arrivare al +0,4%, i consumi delle famiglie che scendono dal +0,6% di quest’anno al +0,3%, con l’export che l’anno prossimo dimezza l’attuale +4% l’anno prossimo e con un enorme debito pubblico che quest’anno toccherà il 120,5%, anche se dovrebbe ridiscendere al 119,8%.  

A questo dato si aggiunge quello di commercianti e piccoli imprenditori, già pesantemente gravati dalla crisi economica e dalla bassa crescita potrebbero subire ulteriori colpi dall’accesso al credito. Ancora più alto l’indebitamento delle imprese che ha raggiunto i 180.000 euro, quasi raddoppiatosi nell’ultimo decennio. Anche i fallimenti, negli ultimi due anni, sono cresciuti vorticosamente: più 16,6% nel 2008 e più 26,6% nel 2009. Non deve neanche stupire che le aree più colpite siano la provincia di Milano e tutto il Nord-Est. Tale situazione è il segno più evidente di una profonda instabilità economica che getta chiunque tra le braccia del credito illegale. La forte fase di recessione economica ha determinato, infatti, una ripresa incontrollabile del fenomeno usurario. Oggi il bacino che alimenta l’usura è costituito da tanti piccoli imprenditori e famiglie impoverite. Secondo un’elaborazione della Confesercenti, nell’ultimo triennio, sono state oltre 242.000 i piccoli commercianti al dettaglio che hanno cessato la propria attività. A cui bisogna aggiungere oltre 300.000 imprese artigiane.

L’usura-prosegue  Busà- costringe alla chiusura cinquanta aziende al giorno e ha bruciato, nel corso del 2010, circa 130.000 posti di lavoro. Stimavamo agli inizi del 2000 in circa 25.000 il numero degli usurai in attività. Oggi sono saliti ad oltre 40.000, per la gran parte soggetti noti all’Autorità Giudiziaria”.

Tra questi anche un’usura di mafia, ovvero gestita dalla criminalità mafiosa e organizzata, aumentate in tre anni del 52,5%.

“Nel complesso-continua Busà- il tributo pagato dai commercianti ogni anno, a causa di questa lievitazione, si aggira in non meno di venti miliardi di euro. In Campania, Lazio e Sicilia si concentra un terzo dei commercianti coinvolti”. Solo nel Lazio sono ventottomila i commercianti colpiti dall’usura, pari al 35% delle attività economiche attive nella regione, per un giro d’affari stimato in 3,3 milioni di euro.  

A questo stato già grave dobbiamo aggiungere le mille sfaccettature di “Un’usura dalla faccia pulita- aggiunge il presidente di Sos Impresa-, i cui attori protagonisti, occulti o meno, occupano rispettabili posti nell’ambiente sociale in cui agiscono. Sono imprenditori, commercialisti, avvocati, notai, bancari, finanche funzionari ministeriali e statali. Conoscono molto bene i meccanismi del mercato del credito legale, e, spesso, anche le condizioni economiche delle proprie vittime”.

A fronte di questa situazione e alle stime di Sos Impresa, il numero delle denunce registrate appare veramente risibile. Dal 1996, anno di emanazione della Legge 108, a oggi, assistiamo a un calo sistematico e apparentemente inarrestabile del numero delle denunce.

Dobbiamo agire al più presto con una profonda revisione della Legge 108. Molte storie di cui veniamo a conoscenza hanno aspetti veramente drammatici”

Da qui il NO USURA DAY che vedrà al centro della giornata le storie delle vittime, ma anche il tema delle necessarie modifiche all’attuale legge e la possibilità di rilanciare un’iniziativa dal basso. L’appuntamento è previsto per le ore 9,30 aRoma a  Palazzo Valentini (via IV Novembre 119/A). Alle 10,00 si partirà con i saluti di Serena Visintin, Assessore alle politiche del personale e lotta all’usura della Provincia di Roma; Giuliana Giaquinto, Vicario del Prefetto di Roma, Giuseppe Cangemi, Assessore regionale alla sicurezza. Seguirà alle 10,15 l’intervento di Marco Venturi, Presidente Confesercenti e, a seguire la tavola rotonda moderata da Santo Della Volpe e alla quale parteciperanno: Lorenzo Diana coordinatore de La Rete per la legalità, Pietro Giordano segretario nazionale Adiconsum, Tommaso De Simone presidente Camera di Commercio Caserta e Unioncamere Campania, Luigi De Sena, Vice Presidente della Commissione parlamentare antimafia, Giancarlo Trevisone Commissario nazionale antiracket e antiusura, Giuseppe Pisanu presidente della Commissione parlamentare antimafia.

La giornata densa di appuntamenti proseguirà alle 13,00 con la cerimonia di premiazione del concorso “Giovani Reporter contro l’usura” alla presenza di Santo Della Volpe, Roberto Natale, Presidente della FNSI, Serena Visintin e il Sen. Vincenzo Vita, della Commissione parlamentare della Vigilanza Rai.

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