ANAGNI - È convocata per il pomeriggio di lunedì 25 ottobre l'assemblea generale dei lavoratori Videocon in vista dell'incontro programmato per il prossimo 28 ottobre presso il Ministero delle attività produttive. Dopo mesi di sconfortante silenzio, le iniziative legate al processo di riconversione dello stabilimento di Frattarotonda ad Anagni tornano ad acquisire dinamismo e visibilità. Il primo segno è arrivato proprio dal nuovo Ministro allo sviluppo economico Paolo Romani, che sollecitato dalle maestranze e da una richiesta inviata dal Presidente della Provincia Antonello Iannarilli ha convocato la riunione di giovedì per mettere a confronto le parti e sbloccare il processo di ristrutturazione del debito secondo l’art.182 bis, rispetto al quale restano da risolvere diverse questioni soprattutto con le banche.La SSIM, la società arabo-canadese che dovrebbe rilevare lo stabilimento, è tornata a ribadire il proprio interesse in una lettera indirizzata al ministro nella quale sollecita anzi a rendere possibile l'accelerazione delle procedure per poter iniziare la produzione al più presto: si riprenderà dall'assemblaggio delle televisioni per avviare poi le linee destinate alle energie alternative.
Lunedì scorso è stato intanto approvato il programma per la Cassa Integrazione straordinaria per crisi che copre i 1400 lavoratori Videocon fino al 15 agosto 2011. Ciò consente da un lato di allontanare lo spettro della mobilità, dall'altro di delimitare meglio il perimetro debitorio favorendo il passaggio di consegne tra gli indiani della Videocon e gli acquirenti della SSIM.
Tornando all'Assemblea di lunedì prossimo, sono stati invitati a partecipare i sindaci e tutti gli amministratori locali, provinciali e regionali, così come i semplici cittadini interessati allo sviluppo economico del territorio. A livello regionale dovrebbero essere presenti l'assessore al Lavoro, Mariella Zezza, e certamente anche il consigliere regionale Francesco Scalia.
Grande attivismo in questo frangente si è registrato da parte dell'assessore alle attività produttive della provincia di Frosinone, Francesco Trina, che ha lanciato un appello all'unità di tutto il mondo politico nella difesa di questa imprescindibile realtà industriale, si è reso promotore di una iniziativa per presentare un documento comune che verrà discusso nell'assemblea plenaria e ha messo a disposizione 10 autobus per consentire agli operai di raggiungere Roma in occasione dell'incontro presso il ministero.
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