Screen

Profile

Direction

Menu Style

Cpanel

il giornalino di Acuto - Frosinone

Home ::> Economia ::> Fiuggi, trattative con Sangemini

Fiuggi, trattative con Sangemini

  • PDF
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Sample ImageFIUGGI - Il Comune di Fiuggi deve sbloccare il pagamento del canone minerario dovuto da Sangemini ad ATF (azienda che gestisce le Terme, controllata dal Comune) per restiuire un po’ di respiro alle casse comunali. Un quarto degli introiti del Comune derivano proprio da questo canone. L’incontro di ieri, l’ennesimo, non ha avuto però l’esito sperato: non sono state diramate note ufficiali, ma dalle indiscrezioni sembra proprio che, sebbene non si sia giunti alla rottura, le rispettive posizioni siano ancora inconciliabili.
La nuova amministrazione guidata da Fabrizio Martini non ha riconosciuto l’accordo siglato in extremis dall’ex-sindaco Virginio Bonanni sotto il nome di “Piano Pinto”, ma ha il problema di dover approvare entro la fine del mese gli equilibri di bilancio, cosa sostanzialmente impossibile se non verrà garantito almeno l’introito dei diritti minerari, che il Comune ha quantificato in 15 milioni di euro.
Senza un accordo specifico con Sangemini, che abbia l’approvazione di Unicredit e  di Francesco Pannone, liquidatore della ATF, l’opposizione avrebbe buon gioco a parlare di bilancio approvato solo sulla carta.
I giochi non sarebbero però ancora del tutto chiusi: Sangemini starebbe studiando delle controproposte che accolgano almeno in parte le richieste economiche avanzate dal comune di Fiuggi e che saranno dettagliate nei prossimi giorni.
Sembra essere questa davvero l’ultima possibilità per scongiurare il dissesto finanziario.

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Dicembre 2010 20:10

Per poter inserire i commenti è necessario loggarsi.
Se non sei un utente registrato, puoi registrarti ora.

La neve ad Acuto: le foto degli amici su Facebook. Inviateci le vostre!