Screen

Profile

Direction

Menu Style

Cpanel

il giornalino di Acuto - Frosinone

Home ::> Economia ::> Videocon, convocazione dal Ministero

Videocon, convocazione dal Ministero

  • PDF
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
Sample ImageROMA - Segni di vita dal Ministero dello Sviluppo Economico: in questi giorni è giunto ai rappresentati della famiglia Dooth, agli acquirenti della cordata della SSIM dell'imprenditore siriano Aksam Barakat e ai sindacati l'invito per un vertice che sarà organizzato a breve. È una delle iniziative prese in questi giorni da Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio e Ministro ad interim a seguito delle dimissioni di Claudio Scajola, per restituire un po' di dinamicità ad un ministero-chiave in questa fase di grave crisi economica.  L'operato del ministero è stato oggetto di pesanti critiche proprio per l'apparente immobilismo che in questi mesi ne ha caratterizzato l'azione. Berlusconi, che tiene costantemente sotto controllo il polso del Paese anche attraverso sondaggi e indagini, ha percepito come proprio la crisi economica e il clima di antipolitica possano dar vita ad un malcontento diffuso micidiale per la tenuta del governo.
Particolarmente minacciose devono essere apparse le sempre più nette prese di distanza dagli ambienti confindustriali, con le recenti dichiarazioni dell'ex-presidente Luca Cordero di Montezemolo e della attuale presidente Emma Marcegaglia, che proprio in questi giorni ha negato la tesi governativa per cui l'Italia starebbe affrontando la crisi meglio degli altri paesi.
Così proprio in questi giorni il ministro ha rilanciato gli incentivi per i ciclomotori e ha ricevuto (dopo molti mesi di inutile attesa) i lavoratori sardi dell'Isola dei Cassaintegrati promettendo l'interessamento di due "gruppi internazionali" nel rilevare le attività, ottenendo un certo effetto mediatico. È in questo clima che missive gravide di buone intenzioni sono in viaggio dal ministero verso le decine di aziende interessate da gravissime crisi aziendali.
Nel caso della Videocon, però, l'effetto sembra essere stato contrario rispetto a quello atteso, perché i sindacati si aspettavano molto di più, dopo la lunga pausa di riflessione che ha preceduto questa iniziativa. Mariano Ranieri della CISL ha dichiarato al Messaggero: «Siamo avviliti ed arrabbiati. Ci arriva una lettera con un invito ad un incontro senza invece aver già fissato un vertice come da noi più volte richiesto. Sono due mesi ormai che dal Ministero non giungono notizie, silenzio totale ed abbandono assoluto. E’ una situazione imbarazzante con continue ed ingiustificate perdite di tempo. Il Governo deve muoversi e fornire una volta per tutte la realtà dei fatti. Noi convocheremo a breve le assemblee dei lavoratori, siamo pronti ad un nuovo autunno caldo».

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Dicembre 2010 20:10

Per poter inserire i commenti è necessario loggarsi.
Se non sei un utente registrato, puoi registrarti ora.

La neve ad Acuto: le foto degli amici su Facebook. Inviateci le vostre!