Screen

Profile

Direction

Menu Style

Cpanel

il giornalino di Acuto - Frosinone

Home ::> Economia ::> Frosinone, la CGIL: «La crisi morde, CIGS alle stelle»

Frosinone, la CGIL: «La crisi morde, CIGS alle stelle»

  • PDF
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
Sample ImageFROSINONE - «La crisi a Frosinone è in aumento sempre più forte», questa la drammatica lettura che la CGIL dà dei dati relativi alla Cassa Integrazione Straordinaria. Il segretario provinciale Benedetto Truppa torna a sottolineare la gravità delle cifre relative alle richieste di ammortizzatori sociali in provincia. Mentre restano stabili i dati relativi alla Cassa Ordinaria, ferma a poco più di 8 milioni di ore nel mese di luglio, è triplicato il ricorso alla CIG Straordinaria, passata da 5.678.740 a 15.034.889 ore rispettivamente nel mese di luglio 2009 e 2010.
«Per capire la dimensione e la drammaticità dei dati -sottolinea Truppa- si pensi che le ore sommate di CIGS delle regioni Basilicata, Calabria e Sicilia appena raggiungono il totale delle ore della nostra Provincia. Il dato è ancora più importante se si pensa che in molti casi la CIGS e la CIG in deroga è l'anticamera del licenziamento e soprattutto fa preoccupare l'utilizzo in settori quale quello manifatturiero fondamentale per l'economia del nostro territorio.
Il settore metalmeccanico passa dalle 1.880.644 ore di cigs nei primi sette mesi del 2009 a 11.076.700 del 2010; il chimico, dove pesa la crisi Videocon (leggi oltre), le ore di cigs raggiungono i 2.394.227, tutti gli altri settori hanno minimo un aumento del 150% rispetto al periodo di riferimento precedente. Con distacco la nostra provincia ribadisce di essere la prima in Italia per utilizzo in percentuale di ammortizzatori sociali.
Un lavoratore su quattro nella nostra provincia- continua Truppa - ha usufruito degli ammortizzatori sociali, le famiglie interessate hanno gia' perso circa 4.000 euro di salario e dato ad oggi non più sostenibile è che molti di loro da mesi non percepisce alcuna quota salariale in quanto il Governo non copre i fondi relativi alla cig in deroga. Altro che sostegno alle famiglie sbandierato da questo governo, oltre ad essere tra le ultime nazioni in Europa per quota economica stanziata per l'assistenza alla famiglia non paga la quota di cig. Il tutto sta causando la disperazione di tantissime famiglie che per assurdo per vedere qualche soldo dovrebbero scegliere di farsi licenziare».

Il caso Videocon

È di pochi giorni fa la notizia dell'intesa tra Regione, sindacati e rappresentanti Videocon per la proroga alla cassa integrazione per i 1300 dipendenti dello stabilimento di Anagni. L'assessore al lavoro e formazione, Mariella Zezza, ha annunciato che sarà proprio la Regione a farsi  si farà carico delle anticipazioni per i dipendenti: «Attraverso la Unionfidi ci faremo carico delle anticipazioni per i dipendenti. È un risultato importante voluto fortemente dalla Regione per affrontare le sfide per il futuro produttivo dell'impianto di Anagni. Non potendo rinnovare gli ammortizzatori in deroga, come prescrive la legge, abbiamo voluto dare una risposta concreta ad immediata a chi era legittimamente preoccupato per gli eventuali ritardi nei tempi di erogazione dei contributi. Si tratta di un impegno di spesa per la Regione Lazio che, attraverso Unionfidi, permetterà a tutti i dipendenti Videocon di ricevere con continuità gli ammortizzatori».
Zezza ha ribadito l'impegno a seguire e sostenere la reindustrializzazione di un sito strategico per l'economia del territorio, confermando la disponibilità a valutare anche un consistente impegno finanziario diretto pur di far ripartire la produzione nello stabilimento di Frattarotonda. Del resto, solo nell'ultimo anno la Regione Lazio ha pagato quasi 42 milioni di euro a sostegno del reddito dei 1.300 dipendenti Videocon. «Proprio per prevenire ulteriori contraccolpi occupazionali- conclude l'assessore- a giorni usciranno nuovi bandi e avvisi per la stabilizzazione dei lavoratori, l'emersione del lavoro nero, la conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro».

Tratto da Agenzia Dire

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Dicembre 2010 20:10

Per poter inserire i commenti è necessario loggarsi.
Se non sei un utente registrato, puoi registrarti ora.

La neve ad Acuto: le foto degli amici su Facebook. Inviateci le vostre!