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Crisi occupazionale in Ciociaria, la parola a Bersani

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E' finito con la richiesta di audizione al ministro Bersani che presenterà il presidente della provincia, Francesco Scalia, il tavolo per lo sviluppo convocato dallo stesso presidente ieri mattina in piazza Gramsci. In tanti hanno risposto all'appello lanciato da Scalia per discutere e trovare una soluzione unitaria al problema occupazionale che sta coinvolgendo molte aziende ciociare. C'erano infatti gli imprenditori, la Camera di commercio, i rappresentanti sindacali, gli industriali, tutti i parlamentari eletti nel territorio e consiglieri ed assessori regionali. Scalia, prendendo al balzo l'idea lanciata dall'onorevole Anna Teresa Formisano, chiederà un'audizione urgente al Ministro Bersani durante la quale presenterà al Governo i problemi occupazionali della Provincia, e le altre emergenze del territorio prendendo spunto dai dati che forniranno sia la camera di commercio che i sindacati. Tutti i convenuti al tavolo di ieri hanno sottolineato come bisogna agire in sinergia per risolvere i problemi di questa terra. Gli industriali hanno sottolineato che "Il vero problema non sono tanto i fondi a disposizione quando la lentezza della burocrazia. Bisogna velocizzare l'apparato burocratico, non è possibile infatti impiegare quattro anni per approvare il Prg dell'Asi oppure chiedere un'infinità di autorizzazioni per portare avanti un progetto industriale". Il senatore Oreste Tofani ed il consigliere regionale Alfredo pallone di Fi, senza far polemiche hanno criticato Scalia e l'assessore Francesco De Angelis per la mancanza di infrastrutture nel territorio. "A mio parere mancano le infrastrutture. E' da qui che parte la vera crisi del territorio. I grandi capitali non sono attratti dalla nostra terra che ha difficoltà anche nei collegamenti. Non è pensabile che una provincia attraversata dall'alta velocità non debba avere una fermata né a Frosinone e né a Cassino" ha spiegato Tofani. Un'accusa alla quale Scalia ha replicato con forza. "Le infrastrutture le stiamo facendo. Penso alla Superstrada Sora-Frosinone- Ferentino, al nuovo casello autostradale di Ferentino ed inoltre faremo comunque l'Aeroporto. Siamo secondi in graduatoria dopo Viterbo, aspettiamo la comunicazione dell'avvio dello scalo dalla Regione. Poi per quanto riguarda le fibre ottiche con 3 milioni di euro penso che copriremo tutto il territorio". Gran parte della discussione è stata incentrata sui problemi Videocon, Cst net, Clm, Klopman. L'11 gennaio ci sarà il vertice al Ministero per Videocon: "Abbiamo accettato il piano industriale proposto dagli indiani, ma ad oggi non c'è alcuna traccia del plasma ed i condizionatori non hanno dato i frutti sperati. Bisogna dar vita ad un tavolo dove si possa verificare passo dopo passo l'andamento del piano" ha dichiarato Domenico De Santis della Cgil. Duro con gli indiani anche l'assessore De Angelis: "Governo e Regione Lazio sono pronti a finanziare il piano Videocon con un totale di 60 milioni di euro, ma gli indiani debbono garantirci che ad Anagni si produrrà, ci sarà piena occupazione e non solo assemblaggio, altrimenti non vedranno un euro". Entro quindici-venti giorni il tavolo tornerà a riunirsi. (da: Il Messaggero)

Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Febbraio 2008 10:16

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