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14 Gennaio 2010
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Redazione
ANAGNI – La Bioprogress, consorzio farmaceutico e biotecnologico che ha sede ad Anagni, non paga, stando a quanto ha riferito
Natale Buccitti della Femca Cisl, gli stipendi ai suoi lavoratori dal mese di settembre. La Bioprogress è un’altra realtà industriale presente nella Valle del Sacco e messa in ginocchio dalla crisi economica.
«Martedì mattina – ha fatto sapere Buccitti - siamo stati convocati all'Ufficio provinciale del Lavoro di Via Madonna della Neve, nel capoluogo, per prendere parte ad alcuni corsi per aderire a un piano di azione individuale. La frequenza è obbligatoria, in caso contrario ci è stato detto che non ci verrà pagata la CIGS».
Già nei mesi scorsi gli operai del consorzio farmaceutico avevano messo in campo varie forme di protesta, arrivando anche a salire sul tetto dello stabilimento minacciando di gettarsi giù, per cercare di sbloccare la situazione adesso, dopo mesi senza aver percepito lo stipendio, la crisi che ha colpito la Bioprogress sembra molto più complicata da risolvere.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Aprile 2010 13:23
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