FROSINONE - Torna a farsi sentire il Coordinamento per l'Acqua Pubblica di Frosinone dopo l'Assemblea dei Sindaci che ha revocato gli aumenti tariffari dichiarati illegittimi dal Coviri lo scorso dicembre. E lo fa per chiedere la costituzione della Consulta dei Sindaci: «un atto fondamentale ed indispensabile per dare seguito operativo a quanto deliberato nell’assemblea del 21 dicembre 2009». Il Coordinamento chiede anche di essere inserito nel gruppo di esperti che dovrà determinare «le corrette tariffe da applicare per il pregresso ed esaminare le condizioni per la risoluzione per colpa della convenzione».A tal fine, il Coordinamento «chiede ai sindaci e agli amministratori comunali di segnalare tutti i disservizi lamentati in questi anni alla magistratura ed allo stesso coordinamento per la predisposizione di un dossier, il più dettagliato possibile, da utilizzare per documentare le macroscopiche responsabilità del gestore» ed apprezza l'iniziativa del sindaco di Ceccano di presentare una denuncia alla Procura della Repubblica contro l'Acea per i disservizi nella gestione del servizio idrico durante il periodo natalizio in quel comune.
| < Prec. | Succ. > |
|---|







