ROMA – Agli operai di Gaia, Consorzio con sede a Colleferro che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti in molti Comuni tra le province di Roma e Frosinone, non verrà corrisposto lo stipendio del mese di novembre e da quanto è possibile apprendere sono a rischio anche le spettanze del mese di dicembre e le tredicesime. A determinare tale situazione è stata la mancanza di liquidità da parte della società causata dal protrarsi della morosità, nei suoi confronti, di diversi Comuni. «È evidente – ha dichiarato i sindacati Cgil F.P.. Fit Cisl, Uil Trasporti e Ugl - l’irresponsabile comportamento delle amministrazioni comunali e dei loro sindaci che, pur avendo incassato i ruoli della nettezza urbana da parte dei cittadini, puntualmente utilizzano questi fondi per altri scopi».
Stando i dati forniti dai sindacati questi sono i Comuni ciociari più indebitati nei confronti di Gaia: Fiuggi 3.468.088,71 euro, Alatri 3.086.835,31 euro, Anagni 2.582.213,31 euro, Veroli 1.283.548,34 euro.
Considerando sia i Comuni del frusinate che quelli della provincia di Roma nelle casse di Gaia mancano circa 55milioni di euro.
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