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Frosinone, si ufficializza la crisi: come uscirne?

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 FROSINONE - È di ieri la notizia che il consiglio provinciale ha approvato l’inserimento della provincia di Frosinone tra le aree di crisi che verranno riconosciute dal Governo ai sensi della legge sullo sviluppo n.99 del 2009. La proposta, presentata dal capogruppo PdL Mario Abbruzzese e dall’assessore alle attività produttive Francesco Trina, è stata arppovata dal Consiglio con i voti favorevoli della maggioranza e dell'opposizione. Si attende ora il via libera da parte del Ministero, che dovrà anche stabilire se lo stato di crisi sarà esteso a tutto il territorio provinciale o se sarà invece limitato ai territori più colpiti, come Anagni e Cassino.

D'Ovidio lancia le sue proposte per il rilancio economico
Sempre ieri il ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Altero Matteoli è intervenuto all'incontro programmatico organizzato dall'on. Angelo D'Ovidio in vista della prossima campagna regionale, prospettando un rilancio del tessuto economico della provincia fondato sul sostegno alle piccole e medie imprese: «La priorità per la provincia di Frosinone deve essere quella del rilancio economico, ed in questo la realizzazione di nuove infrastrutture riveste un ruolo fondamentale. Un altro elemento determinante è il sostegno alle piccole e medie imprese e l'inserimento di altre categorie, rispetto a quelle già previste, nella cassa integrazione».
Rispetto alla realizzazione dell'aeroporto di Frosinone, il ministro è parso più possibilista che nel recente passato: «Il progetto non è in concorrenza con l'aeroporto di Viterbo: quello della Tuscia, infatti, sarà uno scalo nazionale, mentre per Frosinone si parla di aeroporto regionale; sarà poi il mercato a decretare il successo di queste infrastrutture».
D'Ovidio è tornato nel suo intervento a rilanciare la necessità di separare la gestione amministativa di Roma rispetto a quella del resto della Regione Lazio, che tende ad essere soffocata per il costante prevalere delle necessità della Capitale. Quanto agli interventi diretti per il rilancio dell'economia, il consigliere regionale ha rivendicato l'approvazione di una legge a sostegno dei brevetti e dell'innovazione tecnologica, oltre ad un progetto per salvare i bilanci dei piccoli comuni, «che prenderà vita entro la fine di novembre», ha assicurato D'Ovidio.

Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Dicembre 2009 12:14

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