Screen

Profile

Direction

Menu Style

Cpanel

il giornalino di Acuto - Frosinone

Home ::> Economia ::> Riconversione Videocon, ad Anagni sfiducia e rabbia

Riconversione Videocon, ad Anagni sfiducia e rabbia

  • PDF
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
Videocon AnagniANAGNI - Non c'era spazio per tutti nell'affollata seduta straordinaria di Consiglio Comunale convocata per ieri pomeriggio a Palazzo d'Iseo per discutere sulla riconversione dello stabilimento Videocon di Anagni. Migliaia persone secondo gli organizzatori, 500 a giudizio della questura, hanno manifestato al termine di una partecipata assemblea presso lo stabilimento. I lavoratori hanno chiesto alla politica interventi incisivi e concreti per offrire una prospettiva credibile di rilancio produttivo che assicuri una imprescindibile continuità occupazionale. Preoccupa invece la riconversione nel settore della pelletteria, che non sembra rispondere a queste esigenze e che rischia piuttosto di dissipare una cultura e una tradizione aziendale legata a produzioni tecnologicamente più avanzate.
Il sindaco di Anagni, Carlo Noto, ha dichiarato: «Faremo di tutto per salvaguardare i posti di lavoro, per intervenire presso gli Enti preposti affinché il futuro dell'azienda segua un percorso risolutivo e di ripresa».
Presenti gli assessori regionali al lavoro, Alessandra Tibaldi (che ha parlato di «parodia di riconversione», riferendosi alla ipotesi pellettiera) e al personale e patrimonio, Francesco Scalia, che ha richiamato i proprietari alle loro responsabilità: «Giunti a questo punto – ha affermato l'ex presidente della Provincia – è importante che sia le organizzazioni sindacali che gli organi istituzionali si impegnino al massimo per far sì che la dirigenza indiana mantenga gli impegni assunti». Presenti anche gli assessori provinciali Alessandro Cardinali e Francesco Trina.
Ma il tempo stringe, e per quanto si voglia essere ottimisti, afferma Paolo Sabatini, dirigente nazionale della Sdl Intercategoriale: «sono rimasti poco più di tre mesi dalla cessazione delle attività e dal conseguente invio a migliaia di lavoratori delle lettere di licenziamento. È arrivata l'ora della verità e il momento che tutti, a partire dalle organizzazioni sindacali, facciano appieno il loro dovere».
Mariano Ranieri, segretario provinciale della Femca Cisl, auspica che l'assise civica straordinaria che si è tenuta ieri e alla quale hanno partecipato numerosi sindaci dei paesi del comprensorio, rappresenti «il punto di partenza per una nuova e più incisiva azione politica che dovrà coinvolgere tutti i livelli istituzionali per far sì che quasi 1500 persone tornino a vivere una vita decente».
Mauro Piscitelli della Uil enfatizza un aspetto paradossale della riconversione proposta: «molta tecnologia presente in fabbrica andrebbe benissimo ed è conciliabile con un progetto di riconversione attraverso i pannelli fotovoltaici. Al contrario la pelletteria, a nostro parere poco credibile, manca del tutto di macchinari». E conclude denunciando: «C’è un’altra operazione che dobbiamo assolutamente bloccare. La proprietà dal 5 ottobre darà vita alla commercializzazione dei propri prodotti, fabbricati in India, in Italia. Dobbiamo impedirlo questo vorrebbe dire produrre in India e creare centri di commercializzazione in Italia diversi da Anagni: bisogna bloccarli».
Silvio Campoli, segretario provinciale della Filcem Cgil ha dichiarato: «La sensazione è che gli investitori indiani vogliano vendere il più in fretta possibile lo stabilimento. La politica, il governo e le istituzioni debbono riprendere il controllo della situazione, i Dooth debbono essere chiamati a render conto dei 180 milioni acquisiti dalla Thompson per la riconversione. Purtroppo al Ministero abbiamo interloquito sempre con tecnici, vogliamo che dalla prossima volta ci sia almeno un Sottosegretario. E’ con il Governo che dobbiamo confrontarci, non con i tecnici che sia chiaro sono esperti, ma non possono risolvere il nostro problema».
Siamo alla vigilia della battaglia più dura e decisiva, a partire dalla prossima riunione che sarà convocata presso il Ministero tra una decina di giorni.

Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Dicembre 2009 12:14

Per poter inserire i commenti è necessario loggarsi.
Se non sei un utente registrato, puoi registrarti ora.

La neve ad Acuto: le foto degli amici su Facebook. Inviateci le vostre!