FIUGGI – Nella giornata di ieri operai e medici, richiamati dalla mobilità per lavorare presso la Fonte Bonifacio fino al passaggio della Fiuggiterme alla nuova società, hanno appreso dai vertici dell’azienda che per adesso non percepiranno nè lo stipendio del mese di aprile nè, quasi certamente, quello di maggio. I lavoratori hanno dichiarato: «Ci hanno richiamato dalla liste di mobilità con la promessa di essere pagati invece oggi (ieri, ndr) ci vengono a dire che non ci sono i soldi»
Secondo i lavoratori il denaro per pagare gli stipendi ci sarebbe: «Si potrebbe attingere dalle quote dei golfisti che hanno appena rinnovato il contratto e dalle entrate della Fonte Bonifacio, garantendo circa 35mila euro di retribuzioni mensili». Sulla vicenda è intervenuto anche il segretario Cgil Filcams di Frosinone, Alfredo Cocorocchio che ha precisato: «Per puro senso di responsabilità questi lavoratori hanno continuato a lavorare. Oggi, l’azienda ha con certezza nelle proprie casse i soldi necessari per pagare almeno uno stipendio. E’ scandaloso l’atteggiamento del commissario Lolli e del direttore generale Perasso che si rifiutano di procedere al pagamento di questi lavoratori, senza spiegarne le ragioni, nonostante le ripetute nostre richieste e sollecitazioni. Questi lavoratori non meritano di essere trattati in questo modo, andrebbero ringraziati per il loro comportamento responsabile, grazie al quale le Terme sono aperte e la stagione turistica non è definitivamente compromessa. Ma tutti devono capire che la sopportazione ha i suoi limiti e in questo caso, sono stati ampiamente superati. Il commissario Lolli assuma un comportamento responsabile e proceda subito al pagamento di una mensilità ai lavoratori interessati».
La firma del contratto che sancisce il passaggio della società FiuggiTerme da Gaia alla nuova società è prevista per lunedì 22 giugno.
| < Prec. | Succ. > |
|---|







