ROMA - Michael O'Leary, amministratore delegato della compagnia aerea low-cost Ryanair, è stato lapidario nel giudicare l’eventualità di realizzare un aeroporto a Frosinone: «I nuovi scali programmati a Viterbo e a Frosinone non verranno mai realizzati». D'altronde la Ryanair ha sempre dichiarato di non essere disposta a “traslocare” in un altro aeroporto qualora venisse chiuso quello di Ciampino e nell’eventualità questo avvenisse abbandonerebbe la capitale.
Michael O'Leary, in Italia per lanciare il primo servizio di telefonia mobile a bordo su voli in partenza dalla Penisola, ha dichiarato al riguardo: «L'apertura dei nuovi scali a Viterbo e Frosinone non accadrà mai. Sono 20 anni che se ne parla, ma non si fanno mai questi scali, sono tutte chiacchiere dette dai politici». «Non penso che Ciampino sarà chiuso - ha aggiunto O'Leary- perché se la Regione Lazio vuole promuovere il turismo a Roma, come ha più volte detto di voler fare, non potrà fare a meno di Ryanair che porta nello scalo romano 3,5 milioni di passeggeri l'anno».
Secondo l’amministratore delegato della compagnia aerea low cost la chiusura dell’aeroporto di Ciampino comporterebbe la perdita di oltre 4500 posti di lavoro già consolidati.
| < Prec. | Succ. > |
|---|







