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Piglio, L'invito di un cittadino al Sindaco Mario Felli, a non cancellare la storia della nuova piazza

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alt   PIGLIO - Riceviamo e pubblichiamo:

“Gentile Direttore, la ringrazio innanzitutto per lo spazio che vorrà dedicarmi, per esporre un sentito invito che rivolgo al Sindaco di Piglio avv. Mario Felli stimolandolo in relazione all’intitolazione della nuova piazza alla stella. Premetto che a Piglio, ci sono tanti aree: scalinate, piazze e vie che non hanno alcuna intitolazione, la toponomastica in questo paese è molto carente e mi stupisco che alcune di queste aree siano state recuperate nella passata legislatura da quest’Amministrazione e mai inaugurate ed intitolate. Eppure la toponomastica in un paese è molto importante se legata a figure, eventi, o date della storia del paese, perché riescono appunto a delineare la sua storia, soprattutto per le nuove generazioni che per nulla conoscono il loro paese. Vengo al dunque, la scorsa settimana sono rimasto molto perplesso, ho assistito al colloquio di un anziano nonno con suo nipote un bimbo di 10 anni, il nonno chiedeva al nipote dove andava ed il bimbo rispondeva : “vado a giocare alla piazza nuova”, l’anziano ancora diceva al nipote: “ma lo sai che prima lì non c’era la piazza, ma un parcheggio crollato?” il bimbo rispose che non era vero e che li c’era sempre stata quella piazza.

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(sopra la piazza oggi)  

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        (il parcheggio crollato il 27 marzo 2008)


alt   Una risposta più che logica perché non sapeva che il 27 marzo 2008 quel parcheggio crollò ed oggi c’è la piazza, lui non era neanche nato quando accadde. Questo per dire che senza una toponomastica legata al territorio la memoria delle future generazioni rischia di scomparire, al contrario è giusto che ci sia un input nel stimolare le nuove generazioni a conoscere, in questo caso la storia di quella piazza. So’ che il Sindaco ha dato vita ad una sorta di concorso di idee tra gli studenti della scuola O.Bottini nel dare un nome alla piazza, idea sbagliata, anche perché qualunque personaggio a cui può essere intitolata la piazza si rivolterebbe nella tomba, conoscendo la storia di quel crollo. Rinfreschiamo allora un po’ i ricordi: Il 27 marzo 2008 sotto lo sguardo scioccato di alcuni cittadini il parcheggio crollò, l’allora Amministrazione dell’ex Sindaco Gabrieli fu coinvolta, così pure l’ufficio tecnico e quello della Polizia Locale, perché sia la commissione interna che il consulente esterno richiesto per le indagini, sottolinearono che quel disastro poteva essere evitato, oltretutto quel parcheggio venne realizzato senza nessun progetto da parte dell’Ente Comunale, venne fatto urgentemente per un evento sportivo e costò la cifra di circa € 11 mila, in 12 anni realizzare la nuova piazza su quelle macere è costato più di € 1 milione. La politica ed i vari uffici coinvolti, scaricarono l’uno all’altro le colpe. Ma la beffa, che poi è la solita storia all’italiana, pur riconoscendone le responsabilità, nessuno ha pagato per quella scampata tragedia, e sicuramente nel silenzio più totale il tutto sarà stato ad oggi archiviato. Per questo Sig. Sindaco Mario Felli le chiedo nel rispetto del ruolo che ricopre,ed essendo inoltre uomo di legge, nel rispetto di quella giustizia non rispettata, d'intitolare la piazza: "PIAZZA 27 MARZO 2008” leggendo l’intitolazione le nuove generazioni saranno incuriosite di sapere il perché, e scopriranno uno scorcio di storia di Piglio. La invito inoltre a dare giusta intitolazione a quelle aree ancora anonime tipo la scalinata della Giravota e quella della farmacia, l’identità di un paese si riconosce anche da questo. Ringrazio ancora il gentile Direttore per lo spazio avuto. Tommaso”.


Ultimo aggiornamento Mercoledì 23 Settembre 2020 16:47

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