il giornalino di Acuto - Frosinone

Home ::> Cultura ::> Trevi nel Lazio, Ad Alì Terme per i 100 anni di Stefano D'Arrigo

Trevi nel Lazio, Ad Alì Terme per i 100 anni di Stefano D'Arrigo

  • PDF
Valutazione attuale: / 2
ScarsoOttimo 

altTREVI NEL LAZIO - Cento anni fa, il 15 ottobre del 1919 ad Alì Terme, in provincia di Messina, nasceva Stefano D’Arrigo, uno degli scrittori siciliani più noti del ‘900, annoverato dai massimi critici letterari come uno degli autori più importanti della letteratura contemporanea, autore del romanzo “Horcynus Orca”. Per festeggiare quest’importante ricorrenza, martedì scorso con il patrocinio di importanti istituzioni, quali la Città Metropolitana di Messina e l’Assemblea Regionale Siciliana proprio ad Alì Terme si è svolta una giornata di studi a lui dedicata, con un convegno scientifico curato dall’Università degli Studi di Messina, con la partecipazione di studiosi di livello nazionale tra cui il prof. Walter Pedullà, critico letterario e presidente RAI dal 1992 (intervenuto con un video messaggio), evento a cui ha preso parte anche il Sindaco di Trevi Nel Lazio Silvio Grazioli, invitato dal comitato organizzativo di Alì Terme, in considerazione della manifestazione svoltasi 4 anni fa agli Altipiani di Arcinazzo per i 40 anni dalla pubblicazione della grande opera “Horcynus Orca”. L’intervento del Sindaco Silvio Grazioli (foto in basso) è stato molto apprezzato dai presenti, nel quale ha delineato la figura di D’Arrigo, che ha avuto ispirazione durante il suo soggiorno agli Altipiani di Arcinazzo, per scrivere una parte importante della sua opera. “E’ un piacere essere qui e ringrazio per l’invito il comitato organizzatore, ad un secolo dalla nascita di Stefano D’Arrigo, per celebrare appunto un autore di un immenso incantesimo –ha sottolineato il Sindaco Silvio Grazioli- “Horcynus Orca”, storia di vita e morte, di un viaggio e di una metamorfosi, tra mitologia e seconda guerra mondiale. Scrisse un poema romanzo irripetibile, lui è stato, inimitabilmente, l’uomo nuovo della letteratura italiana, con un linguaggio rinnovato. Il suo protagonista è l’antieroe per eccellenza, così, nel suo irripetibile poema-romanzo, raccontò gli ultimi giorni di vita del pescatore ‘Ndrja Cambrìa, marinaio che torna da Napoli in Sicilia, a Cariddi, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, che attraversa lo Stretto tra fere, grandi delfini, femminote, e un’orca feroce, che è vita e morte, destino del protagonista. Sapere che durante il suo soggiorno agli Altipiani di Arcinazzo, girando e visitando i luoghi limitrofi, ha avuto una grande ispirazione nel completare l’opera è di grande orgoglio, ed in sinergia oggi con Alì Terme possiamo dar vita nei prossimi anni a vari eventi in suo nome”. La manifestazione ha avuto seguito con l’inaugurazione di una targa celebrativa per i 100 anni dalla nascita di Stefano D’Arrigo.

alt

alt

Per poter inserire i commenti è necessario loggarsi.
Se non sei un utente registrato, puoi registrarti ora.

Leggi anche:

AVVERTENZA: questo sito consente l’invio di cookie di terze parti, per inviarti messaggi in linea con i tuoi interessi e a fini statistici. Proseguendo la navigazione l’utente presterà il consenso all’uso dei cookie. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso,all'installazione di tutti o di alcuni cookies, si veda l'informativa sui coockies (cliccare qui).

Accetto i cookie da questo sito