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Trevi Nel Lazio, Si rafforza la presenza del grande artista spagnolo a Trevi Nel Lazio

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altTREVI NEL LAZIO - A distanza di quasi un anno, dall’interessante convegno internazionale svoltosi il 27 luglio a Trevi Nel Lazio dedicato alla figura dell’illustre pittore spagnolo Juan Andrés Rizi, che ha lasciato testimonianza di ben otto dipinti di grande valore posti all’interno della stessa chiesa madre di “S.Maria Assunta”, un’interessante riscontro è stato scoperto nei giorni scorsi. L’incontro di luglio dello scorso anno è stato curato dall’Amministrazione Comunale di Trevi Nel Lazio guidata dal Sindaco Silvio Grazioli, in sinergia con la Reale Accademia di Spagna a Roma, quest’ultima dal 1873, anno in cui è stata creata, svolge un ruolo fondamentale nella formazione di molte generazioni di artisti e intellettuali spagnoli, ed al quale è intervenuto anche il noto critico d’arte il prof. Vittorio Sgarbi. Il sindaco di Trevi Silvio Grazioli esprime grande soddisfazione per aver trovato il riscontro ai quesiti relativi alle opere del pittore Spagnolo Fray Juan Andrés Rizi situate nella cappella della Trinità della Chiesa Collegiata di Santa Maria Assunta, nel libro di don Giacomo Giansanti .“Il Culto e la Pietà verso S. Pietro Confessore a Trevi nel Lazio” pubblicato postumo dalle sorelle suore di don Giacomo, tale testo edito in poche copie, si credeva sintesi della tesi di laurea dello stesso autore edita postuma dalle edizioni “Terra Nostra”; per tale tesi don Giacomo aveva come relatore Mons. Filippo Caraffa. “In questo libro dedicato al Patrono di Trevi –sottolinea il Sindaco Grazioli- si fa riferimento alla pag. 310 del libro “San Pietro Confessore”” del Pierantoni conservato nell’archivio della Collegiata, nella quale si cita un pittore spagnolo monaco Cassinate, appunto Rizi, che ha dipinto nel 1666 lo stendardo di San Pietro Eremita, oltre ai dipinti della cappella della Trinità. Tale conferma è da stimolo a continuare nello studio delle opere del Rizi, oltre che nello scambio culturale con i vari musei spagnoli a cominciare dal Prado. Sicuramente provvederemo a fare la ristampa anastatica del libro di don Giacomo Giansanti, oltre che a fare un convegno di approfondimento dopo quello dello scorso anno con Vittorio Sgarbi (nella foto in basso con il Sindaco Grazioli)  in modo da valorizzare il nostro patrimonio artistico”. Indubbiamente questa novità rafforza la presenza dell’artista spagnolo a Trevi, ma evidenzia maggiormente la grande ricchezza culturale e storica che custodisce da secoli la chiesa parrocchiale di Trevi, dando grande lustro all’intera comunità trebana.

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