Serrone, Mons. Sigalini benedice l’apertura del presepe etnografico, in scena fino al 6 gennaio

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SERRONE - Nell’affascinante scenario del centro storico di Serrone, in un’atmosfera prettamente natalizia, è stato inaugurato nel pomeriggio di lunedì  il caratteristico presepe etnografico, in scena fino al prossimo 6 gennaio. L'inaugurazione del presepe più lungo e più figurato del Lazio, si è svolta alla presenza del Sindaco di Serrone Natale Nucheli, del Vescovo Diocesano di Palestrina Mons. Domenico Sigalini, delle altre autorità amministrative e religiose. Un presepe particolare, ricostruito nei minimi dettagli, che si snoda lungo un percorso tra vicoli e insenature, per giungere fino alla capanna della Natività posta proprio di fronte alla Chiesa di San Pietro Apostolo. Un presepe che unisce e fonde in un unicum impeccabile il tema della Natività con la storia e le tradizioni locali, dagli antichi mestieri ai costumi tipici. L'intero programma delle manifestazioni natalizie «Natale a Serrone» ruota intorno al Presepe che, dalla magia delle figure create dallo scenografo Santi Migneco, si snoda lungo il percorso nel suggestivo borgo di Serrone che, quest’anno, diventa meta di visite guidate per gruppi di bambini delle scuole e di adulti.
«Il presepe etnografico di Serrone – ha dichiarato con soddisfazione il Primo Cittadino di Serrone– è senza dubbio uno degli appuntamenti più caratteristici dell’offerta culturale natalizia del nostro territorio. È un presepe unico e caratteristico, che piace ed è dimostrato dalla presenza di visitatori, che con l'occasione visitano anche il suggestivo centro storico di Serrone».

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