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il giornalino di Acuto - Frosinone

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LEA. Un progetto didattico per consumare in modo consapevole.

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Sample Image“Le questioni ambientali non si affrontano riparando i danni a posteriori, ma riorientando sulla qualità ambientale e sociale il modo di produrre e consumare”. Sulla base di questa indicazione presente  nel documento dell’agenda 21,  il principale documento approvato nel corso della Conferenza Mondiale di Rio de Janeiro nel 1992, i Laboratori di Educazione Ambientale di Acuto e di Isola del Liri hanno pensato di proporre per l’anno scolastico 2006-2007 un nuovo progetto, il Consumo Critico.
Il progetto, un percorso all’interno del mondo variegato dell’economia solidale e del consumo sostenibile, si è concluso nel mese di dicembre e ha coinvolto circa 180 alunni delle scuole secondarie di primo grado di Frosinone, Cassino e Trivigliano.
Le attività che si sono realizzate con i ragazzi  hanno posto l’accento sia su  temi  legati alla mondialità sia sulle realtà di consumo sostenibile, come i Gruppi di Acquisto Solidali e il Commercio Equo, più vicine al nostro territorio.
Punto di partenza del progetto è stato l’interrogativo se il consumo critico basato su un atteggiamento di scelta e consumo dei nostri beni in base a qualità, prezzo, storia dei prodotti stessi e comportamento delle imprese che li hanno immessi sul mercato, sia sostenibile ovvero possa garantire benessere economico, qualità dell’ambiente, diritti sociali e politici di tutti.
Per rispondere a questo interrogativo insieme ai ragazzi e alle insegnanti ci si è  confrontati con i meccanismi economici e con il loro  funzionamento, si è approfondita la storia ed il ruolo delle istituzioni economiche internazionali che regolano e determinano la geografia del mercato mondiale, si sono indagati i nuovi fenomeni delle reti di economia locale che garantiscono la sopravvivenza di piccoli produttori locali.
Accanto alle fasi informative e di conoscenza dei fenomeni, si sono svolte nelle varie classi alcune indagini, grazie a delle schede opportunamente realizzate, relative alle tipologie di consumi, beni acquistati e pubblicizzati, costi ambientali dei prodotti.
Il filo conduttore di alcune delle esperienze realizzate è stato l’elemento ricreativo e di simulazione di ruoli,  grazie al quale abbiamo tentato di avvicinarci e comprendere la vita dei piccoli produttori del Sud del Mondo, i problemi dell’accesso al credito e ad un mercato più rispettoso.
A questo proposito sono state realizzate delle visite in alcune delle Botteghe del Mondo, Frosinone e Cassino, che promuovono una forma di commercio e di consumo alternativo al commercio convenzionale.
Oggi la necessità di realizzare uno sviluppo in grado di utilizzare le risorse attuali senza compromettere questa possibilità per le generazioni future è sempre più urgente, ai ragazzi abbiamo dato questa possibilità di fare esperienza e di comprendere che le proprie semplici azioni, in quanto“Cittadini del Mondo” possono modificare comportamenti e meccanismi su piccola e grande scala.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 16 Maggio 2007 00:52

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