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Anagni-Alatri, la sola Diocesi nel Lazio tra le 36 a rischio in tutt’Italia: sarà accorpata a Frosinone?

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ANAGNI - Più che di una spending review della Santa Sede, il progetto di eliminare alcune sedi vescovili in Italia (per la precisione 36 sedi vescovili con meno di 90 mila abitanti),  è una riforma storica del progetto del Santo Padre di rivedere la cartina geografica della Chiesa. Secondo questo criterio l'unica sede nel Lazio ad essere eliminata sarebbe la Diocesi di Anagni-Alatri, con sede vescovile ad Anagni, che ha una popolazione di circa 85 mila abitanti. Un processo a dire il vero disegnato da tempo, basti pensare a Cassino e paesi limitrofi, prima sotto la gestione dell'Abbazia di Montecassino e poi passati sotto la Diocesi di Sora, quindi si penserebbe cancellando Anagni-Alatri, che i 18 Comuni del suo territorio (Anagni, Alatri, Trevi Nel Lazio, Fiuggi, Piglio, Fumone, Acuto, Filettino, Morolo, Sgurgola, Torre Caietani, Trivigliano, Vico Nel Lazio, Guarcino, Collepardo, Carpineto Romano, Gorga e Vallepietra) passerebbero alla diocesi di Frosinone.
In Provincia di Frosinone resterebbero in tal modo solo due Diocesi: Frosinone e Sora.
Attualmente la Diocesi di Anagni-Alatri conta 56 Parrocchie, su una popolazione che nel 2012 contava circa 89 mila battezzati, e ad oggi a distanza di 3 anni se ne contano circa 85 mila. L'attuale Vescovo è Mons. Lorenzo Loppa, nominato il 28 giugno del 2002, potrebbe entrare nella storia come l'ultimo Vescovo della Diocesi.
Certo che il criterio è puramente matematico e non storico o culturale, perché sotto quel punto di vista la Diocesi di Anagni-Alatri è intoccabile con le sue chiese, i suoi santuari meta anche di attuali Pontefici, la sua storia basti pensare alla sola Anagni denominata "Città dei Papi", infatti quattro dei suoi Vescovi furono importanti Pontefici: Innocenzo III, Gregorio IX, Alessandro IV e Bonifacio VIII.
Sempre ad Anagni si consumò lo storico fatto noto come "Lo Schiaffo di Anagni" dove il Papa Bonifacio VIII subì l'oltraggio da parte del re Filippo (Il Bello) di Francia. Sembrerebbe comunque che di eccezioni a questa riforma siano possibili, a partire dalle Prelature di Pompei e Loreto che per la presenza di un Santuario hanno un corpus particolare, così come la diocesi di Assisi che ha una popolazione di circa 88 mila abitanti ed è una delle 5 sedi vescovile che potrebbe essere soppressa ed accorpata ad altra, ma le spoglie di San Francesco sono lì, ed è un fatto da considerare.

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