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Piglio, inaugurata la via crucis itinerante; Cittadini: «Si arricchisce l’area in ricordo del Santo Padre»

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PIGLIO - Si arricchisce sempre di più il cammino contemplativo dedicato nel 2011, nell'area dei prati di San Biagio a Piglio, dove più volte il Santo Padre Giovanni Paolo II si recava in preghiera. Nel  pomeriggio dello scorso martedì è stata inaugurata la via crucis itinerante, le quattordici stazioni della via crucis realizzate dallo scultore Adamo Dell’ Orco, realizzate  in ferro battuto, ciascuna di dimensioni di mt. 3X2, disposte lungo il percorso che Giovanni Paolo II soleva fare durante le sue visite in questo luogo. Alla presenza del Vescovo Diocesano Mons. Lorenzo Loppa, del parroco di Piglio Don Gianni Macale e quello della parrocchia degli Altipiani di Arcinazzo Padre Mario Fucà, insieme ad una moltitudine di gente presente per l'occasione, il Sindaco Tommaso Cittadini ha inaugurato ufficialmente con il taglio del nastro la via Crucis nel percorso contemplativo di Giovanni Paolo II.
«È un momento particolarmente sentito -ha commentato il Sindaco Cittadini- il ricordo di una figura unica come è stato Giovanni Paolo II che per ben 27 volte venne in questo luogo, non ci lascerà mai, e quando nel 2011 si inaugurò il percorso contemplativo, eravamo certi che quest'area immersa nel verde sarebbe cresciuta ancora di più, dando vita ad un luogo spirituale unico e così inauguriamo oggi questa via Crucis itinerante. È l'occasione per ringraziare ufficialmente un nostro concittadino Massimo Illuminati che opera all'interno della Gendarmeria Vaticana, e che tutte le volte che il Santo Padre veniva qui, era lui stesso ad accompagnarlo. Vogliamo pertanto a nome della città di Piglio conferirgli un riconoscimento per aver fatto conoscere al Santo Padre il nostro paese e di conseguenza aver dato lustro a Piglio per la testimonianza della sua presenza».
Il comune di Piglio, è stato  il promotore di questo evento che di certo arricchisce il territorio non solo spiritualmente ma anche artisticamente, e che allo stesso tempo rappresenta un momento di grande collaborazione e sinergia tra gli abitanti di Piglio degli Altipiani di Arcinazzo  e degli altri comuni limitrofi, che individulamente o in gruppi hanno donato le singole stazioni.

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