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Ferentino, tutto pronto per la festa di S.Ambrogio. Una tradizione di popolo che si rinnova

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altFERENTINO - La città si stringe intorno al suo Patrono. Solenni festeggiamenti infatti anche quest'anno per la festività di S. Ambrogio Martire protettore di Ferentino. In molti si avvicineranno ancora co nrinnovata devozione all'altare centrale della Cattedrale dove sono conservati, in un'urna di cristallo del XVII secolo, i resti del Santo Patrono.  


 Una statua in argento ritrae il Santo nelle sue vesti di centurione romano. Si narra infatti che durante la persecuzione cristiana, S. Ambrogio cadde martire sotto Diocleziano, decapitato all' Ara Monticchio fuori Porta "Sanguinaria". I festeggiamenti religiosi ricadono il 16 agosto e il 1° maggio quelli civili, in relazione al ritrovamento del corpo del Santo avvenuto nel 1639.Anche qeust'anno molti gli appuntamenti religiosi e civili.

La Processione del 1° Maggio inizia a partire dalle ore 10 con il solenne pontificale presieduto dal Vescovo diocesano Monsignor Ambrogio Spreafico. Tutta Ferentino dal mattino presto sarà in fermento anche per la tradizionale fiera nel centro storico. Alle ore 11.30 esce dal Duomo la statua di s. Ambrogio portato a spalla da oltre centocinquanta incollatori, suddivisi a gruppi di sedici secondo la tradizione delle antiche Confraternite.  

Così ha presentato la Festa l'assessore alla cultura Pompeo, ricordano l'evento dell procession di S.Ambrogio: "La processione non si è mai interrotta, nemmeno nel 1944, anno di guerra, quando S. Ambrogio non è potuto uscire nel suo calendimaggio. In quel mese, troppo funesto per i massacranti bombardamenti degli Alleati sulla nostra città, furono oltre 400 i morti civili, che abbiamo ricordato il 25 aprile presso la lapide nel Carcere di S Ambrogio. Una festa di antica origine. La solidità della tradizione trova certamente il suo fondamento nell'aspetto religioso e devozionale, intriso anche di folklore, che ha nell’aspetto sociale la sua più alta espressione di identità culturale e occasione di forte aggregazione comunitaria. E’ una festa molto sentita dalla popolazione, che conserva i suoi riti radicati ed inattaccabili, manifestazione del sentire religioso del popolo nel quale, attraverso i secoli, la fede, molto radicata, è il risultato di espressione autentica".

Accalorato anche il commento del Sindaco Piergianni Fiorletta che racconta da parte sua: "Questi riti si perpetuano sulla scia delle più antiche tradizioni degli ultimi tre secoli, che hanno lasciato per il culto a S. Ambrogio, opere d’indiscusso valore artistico, la preziosa Statua del 1600, la colossale macchina processionale nel 1700, il Reliquiario d’argento nel 1800. Naturalmente oltre le cerimonie religiose sempre partecipatissime e commoventi, la nostra Città offre diversi appuntamenti grazie alla Pro Loco e alle Associazioni che affiancano l’amministrazione, proponendo occasioni di svago e aggregazione ma anche spazi culturali. Nel dire grazie ai tanti volontari e ai dipendenti per l’impegno straordinario di questi giorni, ci auguriamo che tutti possano godere della festa nel migliore dei modi, sicuri che la nostra Città sarà all’altezza della situazione come già negli anni passati per una splendida festa, cornice a storiche cerimonie, omaggio alla nostra Storia.

Ultimo aggiornamento Lunedì 29 Aprile 2013 15:59

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