FROSINONE- L’Istat (Istituto nazionale di statistica) ha stilato, fra il 2006 e il 2007 la classifica nazionale del tasso di fertilità per provincia. Le donne ciociare non fanno più figli o ne fanno sempre meno. La provincia di Frosinone risulta ormai tra le ultime d’Italia, precisamente all’87° posto della graduatoria delle 107 provincie. In Ciociaria nel corso del 2007 i nativi sono stati 4.320, pochi se rapportati alla provincia di Latina con 5.123 compatibili per numero di abitanti a quella di Frosinone. La percentuale dei nuovi nati ogni cento abitanti è scesa a quota 0,87, superiore solo a quelli di Viterbo (0,80), Rieti (0,79), Latina (0,95), e Roma con (0,97).
Le donne ciociare si avvicinano sempre più al rapporto “uno a uno”, vale a dire un figlio ciascuno, una soglia considerata critica dai demografi e superata in Italia solo in tre provincie sarde: Oristano con (0, 99) figli per ciascuna donna, Medio Campidano (0,98) e Carbonia Inglesias (0,91).
Inoltre le donne ciociare partoriscono tardi, ben oltre la media nazionale, alle soglie di 31 anni. L’età media della madre al momento del parto è infatti di 30,9 anni, mentre in Ciociaria gli uomini diventano papà a 34 anni mezzo.
Una condizione causata soprattutto alle difficoltà economiche e occupazionali che allontanano il matrimonio e dunque le condizioni per mantenere un famiglia, inoltre prezzi alti delle case alla scarsa dotazione di servizi destinati alle mamme che lavorano, a cominciare dagli asili nido, che è una realtà di tutte le provincie del Lazio.
| < Prec. | Succ. > |
|---|







