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Filettino: Mons. De Sanctis, parroco più anziano d’Italia, scrive a Prefetto sul futuro di Campo Staffi

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FILETTINO - Oltre ad un documento consegnato da un comitato di cittadini al Prefetto di Frosinone Eugenio Soldà, durante la sua recente visita a Filettino, nel quale si evidenziano le criticità del territorio in particolare della situazione delicata che vive la stazione sciistica di Campo Staffi, anche il parroco del paese più alto del Lazio mons. Alessandro De Sanctis ha inviato una nota sentita al Prefetto. «La Parrocchia, quale organismo super partes rispetto alla politica, ma egualmente attenta ai bisogni ed alle necessità delle persone-scrive mons. De Sanctis- sente la necessità di rivolgersi a Lei quale massima autorità del Governo Italiano sul territorio. Considerando che in inverno, il motore trainante dell'economia di Filettino, è Campo Staffi, alla cui nascita quale stazione sciistica, lo scrivente ha assistito personalmente, vantando ad oggi oltre 70 anni di presenza ininterrotta in questo paese, è un indotto economico vitale per i comuni del comprensorio da Fiuggi a Paliano, che in inverno vedono gravitare la propria economia su Campo Staffi. Pertanto mi pregio di invitare Sua Eccellenza a voler intraprendere tutte le misure di una competenza affinché si scongiuri la chiusura della nostra stazione sciistica, una delle più apprezzate della nostra Regione.
Siamo al corrente -continua il parroco più anziano d'Italia- della congiuntura sfavorevole del momento di crisi nazionale, ma siamo altrettanto convinti che l'impegno assiduo e l'incisività possono essere due variabili attraverso le quali, Autorità come Lei, potrebbero riuscire a scongiurare quello che nessuno auspica, ovvero, la chiusura di Campo Staffi. Abbiamo impianti da sci che necessitano di revisione periodica, una nuovissima seggiovia senza elettricità, impianti dismessi per i quali si necessita la sostituzione degli ski-lift; tutti problemi che si sono accumulati in questi ultimi anni e per i quali si chiede il Suo interessamento diretto ed autorevole intervento soprattutto presso la Provincia di Frosinone, la Regione Lazio ed altri superiori Enti.  
Eccellenza, facendomi portavoce di tutti -conclude mons. De Sanctis- con questa lettera aperta faccio appello alla Sua sensibilità, sicuro che non mancherà d'interessarsi a favore di una soluzione concreta per l'apertura della stazione sciistica nell'ormai imminente inizio di stagione invernale, e  in un Suo  incisivo contributo nel sollecitare chi di dovere ad intraprendere tutte le azioni di competenza atte a risolvere definitivamente l'annosa questione dell'incertezza che gravita intorno alla nostra amata stazione sciistica di Campo Staffi».

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