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Fiuggi, Ambrogio Sparagna apre giovedì il "Festival delle città medievali"

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FIUGGI - Inizia la trentaduesima edizione del Festival delle Città Medievali che anche quest’anno si svolgerà a Fiuggi dal 23 Agosto al 9 settembre. Il Festival delle Città medievali è il Trionfo della musica colta - di quella per intenditori, quella musica il cui marchio di fabbrica è la qualità e sarà eseguita in gran parte nello splendido scenario del Teatro Comunale, nella collegiata di San Pietro  con due grandi eventi in Piazza Spada.

Sono stati programmati 12 spettacoli , con un’offerta di ascolto molto articolata e di grande spessore artistico,  sia per la qualità delle musiche che degli interpreti,  al fine di favorire la più ampia e diversificata partecipazione di pubblico.

L’inaugurazione il PROSSIMO GIOVEDì 23 Agosto in Piazza Spada alle ore 21.00 è affidata all’Orchestra Popolare Italiana diretta dal Maestro Ambrogio Sparagna con “Taranta d’Amore La notte del gran ballo”  una Grande festa-concerto di serenate e balli della tradizione popolare italiana, uno spettacolo che riesce ad animare la piazza, la fa saltare al ritmo vorticoso dei nostri balli popolari...

A seguire 8 concerti all’interno del Teatro Comunale con interpreti ed esecuzioni straordinarie dedicate alla musica classica d’autore - al Jazz -   con due spettacoli proposti nella collegiata di  San Pietro dedicati  alla polifonia sacra.

Per finire in bellezza sempre in Piazza Spada gli ALTI E BASSI , quintetto vocale a cappella  nato nel 1994 a Milano. Cantare “a cappella” significa utilizzare solo la voce: con le voci e 5 microfoni costruiscono le loro armonie senza far uso di strumenti, ma imitandone all’occorrenza alcuni, come batteria, basso, fiati, chitarre, ecc.  Li ascolteremo in LOVE AMERICA - omaggio alla musica americana del 900. Dall’inizio del XX secolo la musica americana, riflesso della molteplicità di etnie che compongono la popolazione del paese, ha iniziato a diffondersi in tutto il mondo. Una sorta di “globalizzazione musicale” o di “contaminazione virtuosa” che ha coinvolto tutti. Il concerto è un viaggio “a cappella” nell’ “altro 900” della musica americana.

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