«Una super-doc del Lazio, che con la partnership tra Regione, Arsial, Consorzio, e la neonata Strada del vino, sta vivendo una nuova primavera e, quale unica Doc da vitigno rosso autoctono ad un passo dalla Docg, ha margini di affermazione commerciale molto forte». Non nasconde l'entusiasmo il commissario straordinario dell'Arsial Massimo Pallottini alla giornata del Cesanese all'enoteca regionale Palatium
«Un successo tra i visitatori della 'casa dei produttorì - ha detto Pallottini - e tra i maggiori esperti del settore che testimonia di un mondo vivace enologico, a cavallo tra la provincia di Roma e quella di Frosinone. Una doc modesta per quantità ma in crescita insieme ad una indubbia qualità; dati che meritano una potenza di fuoco nella valorizzazione di questo gioiello del vigneto Lazio». La Docg «è in dirittura d'arrivo e i produttori di Affile hanno chiesto di aderire al Consorzio di tutela», ha annunciato il presidente del Consorzio del vino Cesanese Paolo Perinelli ricordando che sono 2.200 gli ettolitri di Cesanese prodotti su 130 ettari vitati e che già nel 1942 si pensava al Cesanese 'crù, come dimostrano gli studi pubblicati dai professori Bottini e Venezia. La realtà odierna che annovera etichette di punta affermatesi nei concorsi e sul mercato con tante aziende condotte da giovani e da donne verrà presentata, ha annunciato il presidente della Strada Pierluca Proietti, in una guida a settembre. «Le misure del Programma di sviluppo regionale - ha aggiunto Proietti - sono molto interessanti per la promozione del nostro territorio e per il rinnovo di vigneti e cantine, con sostegni concreti a giovani viticoltori». Soddisfazione è stata espressa dall'assessore all'Agricoltura della provincia di Frosinone Fabio Celletti: «Il sistema-Cesanese sta lavorando bene - ha detto - per l'affermazione di questo prodotto». (da: IlMessaggero)
Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Aprile 2008 10:11
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