BRUXELLES - Sono passati dieci anni da quella domenica pomeriggio in cui l'allora ministro del Tesoro, Carlo Azeglio Ciampi, sottopose al voto degli italiani i bozzetti di quelle che sarebbero diventate, alcuni anni dopo, le facce nazionali delle monete in euro. Sono immagini divenute ormai familiari: da Castel del Monte sulla moneta da 1 cent fino al maestoso Dante dei due euro, passando per la gentile Primavera di Botticelli dei 10 cent e il maestoso Marco Aurelio dei 50.Per la moneta da 1 euro, invece, era stato proprio l'ormai ex-presidente della Repubblica a scegliere la rappresentazione dell'uomo vitruviano di Leonardo da Vinci, la figura umana perfettamente iscritta nel quadrato e nel circolo: "E' una immagine che trasmette il senso dell'uomo come misura di tutte le cose, inclusa l'economia", spiegò con orgoglio.
Oggi è invece la Commissione Europea a sollecitare il voto di tutti i cittadini europei per scegliere l'immagine che sarà riportata sulla moneta commemorative del decennale della nascita dell'Unione Monetaria Europea.
Si tratta di una moneta da 2 euro: il solo taglio per il quale la Banca Centrale Europea abbia autorizzato la circolazione di monete commemorative, per limitare la possibilità di errore nei cittadini.
Fino a questo momento sono state coniate, dai diversi paesi, ben 43 monete commemorative; l'Italia ne ha coniate tre, dedicate rispettivamente alla FAO nel 2004, alla firma della Costituzione europea nel 2005, alle olimpiadi invernali di Torino nel 2006.
Lo scorso anno è stata invece coniata la prima moneta commemorativa comune a tutti i paesi che costituiscono l'Unione Monetaria Europea in occasione del 50° anniversario della firma dei Trattati di Roma, nel 1957 che diedero vita alla Comunità Economica Europea.
Il 1 gennaio 2009 sarà la volta della nuova moneta, per la quale è aperta una votazione on-line sul sito della Commissione Europea. Tutti i cittadini europei hanno la possibilità di dire la loro, votando uno dei cinque bozzetti entro il 22 febbraio; il disegno vincente sarà annunciato il 25 febbraio prossimo e sarà coniato da una quindicina di diverse zecche, con piccole varianti per ciascuna di esse. Tra tutti coloro che avranno partecipato alla votazione, uno riceverà in premio una serie di monete in euro da collezione: remota possibilità, visto l'altissimo numero di votanti da tutta Europa. Ma votare sarà comunque un modo per sentirsi partecipi di un evento che, nel suo piccolo, ha cambiato la nostra quotidianità: l'avvento dell'euro.
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