COLLEFERRO - Nell'ambito della manifestazione “Gli orrori della Guerra” - foto, incontri e testimonianze, nel corso del prossimo fine settimana si svolgeranno due interessanti conferenze, sempre organizzate dall’Associazione Culturale Gruppo Logos, La Rete per la Tutela della Valle del Sacco, l’Unione Giovani Indipendenti e il Circolo Arci Evelyne di Anagni. Il primo appuntamento è per venerdì 10 dicembre, ore 18:30, presso la Sala Ludus in via L. Da Vinci a Colleferro (RM), e vedrà coinvolti il dott. MARIO LIMODIO, infettologo tropicalista, sul tema: “Ruanda 13 anni dopo” e Padre GIULIO ALBANESE, missionario comboniano, sul tema: “Le mie Afriche”.
Il secondo è per sabato 11 dicembre, presso l'Aula Consiliare del Palazzo Comunale di Colleferro (RM) in Piazza Italia, ore 18:00: sarà la giornalista Giuliana Sgrena a presentare il suo libro, “Il Ritorno” (ed. Feltrinelli), che racconta della nuova esperienza della giornalista in Iraq, cinque anni dopo il rapimento che ha tenuto l'Italia col fiato sospeso e che costò la vita a Nicola Calipari, per raccontare come è cambiato l'Iraq e quali sono i problemi che, alla vigilia del disimpegno americano, sono ancora irrisolti.
Note biografiche:
Padre Giulio Albanese è un missionario e giornalista italiano, appartiene alla Congregazione dei Missionari Comboniani.
Ha diretto il New People Media Centre di Nairobi e fondato nel 1997 la Missionary Service News Agency, ora divenuta Missionary International Service News Agency (MISNA). Attualmente collabora con varie testate giornalistiche per i temi legati all'Africa e al Sud del mondo tra cui Avvenire, Vita, Radio Vaticana e il Giornale Radio Rai. Dal febbraio del 2007 insegna "giornalismo missionario/giornalismo alternativo" presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma ed è direttore delle riviste missionarie delle Pontificie Opere Missionarie PP.OO.MM. È anche autore di alcuni libri di tema missionario.
Nel luglio del 2003 il presidente Carlo Azeglio Ciampi lo ha insignito del titolo di Grande ufficiale della Repubblica Italiana per meriti giornalistici nel Sud del mondo.
Il dott. Mario Limodio è infettologo tropicalista presso l’ospedale di Frosinone.
Giuliana Sgrena è giornalista; scrive per il quotidiano "il Manifesto" dal 1988, per il mensile "Modus vivendi" dal 1997 e per il settimanale tedesco "Die Zeit".
Rapita il 4 febbraio 2005 dall'Organizzazione della Jihad islamica mentre si trovava a Baghdad (Iraq) per realizzare una serie di reportage per il suo giornale, è stata liberata dai servizi segreti italiani il 4 marzo in circostanze drammatiche che hanno portato al suo ferimento e all'uccisione di Nicola Calipari, uno degli agenti dei servizi di sicurezza italiani che dopo lunga e efficace trattativa la stavano portando in salvo.
La sua liberazione era stata invocata in più appelli video trasmessi dal capo dello stato Carlo Azeglio Ciampi (che le aveva conferito nel 2003 il titolo di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana per la sua attività di giornalista e scrittrice) e della sua sorte si era preoccupato (dal letto dell'ospedale Gemelli di Roma in cui si trovava ricoverato) anche Papa Giovanni Paolo II.
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