FRASCATI - È stato presentato questa mattina, venerdì 22 ottobre, alle ore 10.30, nell’Auditorium delle Scuderie Aldobrandini di Frascati, il Fondo librario "Giulio Ferroni. Nel corso della cerimonia, presentata dal critico letterario Arnaldo Colasanti, il Prof. Ferroni ha tenuto una “lectio magistralis” su “I giovani e i libri”. Presenti dirigenti scolastici, docenti e moltissimi alunni delle scuole medie inferiori e superiori del territorio (Scuola Media Statale “T. Buazzelli” – dove verrà istituito il Fondo librario - Liceo Classico “M. T. Cicerone”, ITCG “M. Buonarroti”, Istituto professionale “M. Pantaleoni”, Istituto Agrario “Europa Unita”, Istituto “E. Fermi”, Istituto “Kennedy”). «Si tratta di un Fondo veramente prezioso di letteratura contemporanea donato da Giulio Ferroni al Comune di Frascati e all’Associazione Frascati Poesia - afferma Armanda Tavani, Assessore alle Politiche Culturali del Comune di Frascati -, che consta di circa 5.000 volumi, tutti dedicati alla letteratura e alla saggistica degli ultimi 40 anni, e che si affiancherà al già esistente PIC, Centro di Poesia Italiana Contemporanea, ideato dall’Associazione Frascati Poesia all’interno della Biblioteca Comunale con un patrimonio di circa 8.000 volumi».
«È con immenso piacere che l’Amministrazione Comunale, in occasione del 50° anniversario del Premio Nazionale di Poesia Frascati, annuncia la costituzione del Fondo di Letteratura “Giulio Ferroni” – afferma il Sindaco Stefano Di Tommaso -. Un lascito di libri specializzati in letteratura italiana e straniera, offerti all’uso libero della cittadinanza da uno dei più grandi critici e storici della letteratura, residente nel nostro territorio tuscolano: il grande amico Giulio Ferroni. Circa 5.000 libri, che saranno implementati negli anni a venire, prefigurandosi come un tratto essenziale di Frascati, sempre più Città della Poesia, che si pone ormai, a livello nazionale, come punto di riferimento per la ricerca letteraria contemporanea. L’importante scelta di Giulio Ferroni, che ringrazio, assume un grande significato anche alla luce dei tagli che gravano sugli enti locali e che penalizzano le politiche culturali dei Comuni, come sta a testimoniare - sottolinea il primo cittadino - il dibattito che si è sviluppato di recente su alcuni quotidiani inerenti alle difficoltà per le biblioteche pubbliche di acquistare nuovi libri».
«Ci sono tante ragioni - ha spiegato Giulio Ferroni - per la mia donazione. Gli anni passano e si inizia a pensare che fine faranno i libri raccolti in una vita. Così, se c' è un'istituzione disposta a farne un uso adeguato questo rappresenta un'ottima soluzione. Abitando in zona e apprezzando il lavoro culturale fatto in questi anni dal Comune e dall'Associazione Frascati Poesia, e anche per motivi affettivi, ho scelto Frascati. Sono tutti libri del secondo Novecento e non è una donazione chiusa, man mano verranno incrementati. Tutti quelli che si occupano di letteratura arrivano ad un punto ad avere la casa talmente piena di libri da non poterli nemmeno più usare: così invece saranno a disposizione di tutti. Ci sono testi di autori noti o sconosciuti, molti ancora viventi, che non si trovano a volte nemmeno in biblioteca. Tanti, onestamente, non li ho nemmeno letti - aggiunge Ferroni - perchè una vita non basterebbe vista l'inflazione di pubblicazioni degli ultimi anni. Darli al Comune di Frascati e sapere che saranno curati dall'Associazione Frascati Poesia, che continua il lavoro iniziato dal carabiniere, libraio e poeta, fondatore del Premio Poesia, Antonio Seccareccia, per me significa onorare la passione disinteressata per i libri e la cultura».
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