FIUGGI - Punta sul potenziamento e sulla differenziazione dell’offerta turistica il Comune di Fiuggi, impegnato in una complessa operazione di tutela e valorizzazione dei beni archeologici presenti sul territorio. L’assessore alla cultura Alessandro Terrinoni sta coordinando una serie di iniziative in tal senso, a iniziare dalla raccolta del materiale archeologico raccolto casualmente e conservato dai privati.
Con un avviso pubblico diffuso nel corso dell’estate Terrinoni ha invitato i cittadini a restituire al Comune e agli studiosi il materiale di cui fortuitamente sono venuti in possesso nel corso degli anni: sono stati così raccolti numerosi reperti in terracotta, per lo più frammenti di vasellame o pesi per telaio di scarso o nullo valore economico ma comunque preziosi per individuare le aree di maggior interesse archeologico.Due quelle principali: una al confine con il Comune di Acuto, a San Lorenzo, dove sarebbe stata individuata una villa romana; l’altra sulla strada per Arcinazzo, all’altezza del monastero dei Cappuccini.
Per quanto riguarda San Lorenzo, i resti di età repubblicana saranno oggetto dei primi monitoraggi grazie ad un accordo tra la Soprintendenza ai Beni Archeologici e il Comune, a partire da una indagine magnetometrica che consenta di individuare con una certa sicurezza gli elementi di maggiore interesse.
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