La 12° edizione di Acuto Jazz ha proposto ieri sera la chitarra jazz di Giulia Salsone mescolata al pianoforte argentino di Ernesto Romero. E oggi grande jazz "ciociaro" al festival, patrocinato da Comune e Regione, con il maestro verolano Gerardo Iacoucci e la C.D.F. Big Band, orchestra nata all'interno del Conservatorio di Frosinone L.Refice.
Anche quest'anno il direttore artistico del festival, il pianista Paolo Tombolesi, propone stelle del jazz italiano e internazionale. «Se in passato abbiamo ospitato artisti come Bruno Tommaso e Benny Golson, oggi siamo orgogliosi di proporre un duo inedito e particolare: Ernesto Romero, pianista argentino massimo esponente della musica popolare sudamericana, che incontra Giulia Sansone e la sua chiatarra jazz». Dunque ieri sera ad Acuto spazio alla magia del tango e della milonga, in attesa del concerto di questa sera di Gerardo Iacoucci «un'istituzione del jazz italiano, icona della musica ciociara - spiega Tombolesi - lui è un pianista arrangiatore frusinate che ha studiato negli Stati Uniti, alla Berklee School di Boston, e poi ha insegnato nel Conservatorio di Frosinone (nel 1976) nel corso di Jazz». Iacoucci, direttore delle orchestre Rai di Roma e Milano, torna ad esibirsi nella sua terra .
Maestro che ha collaborato anche con Domenico Modugno, domani guiderà un ensamble di 16 musicisti ciociari: Fabio Gelli, Ferruccio Gelli, Ildo Masi, Antonello Sorrentino alla tromba; Palmiro Del Brocco, Bruno Stella, Raffaella Pescosolido, Giorgio Tebaidi (trombone); Flavio Ianiro e Stefano Preziosi (sassofono contralto); Paolo Campilongo e Alberto Di Gianfelice (sassofono tenore); Mauro Massei (sassofono baritono); Paolo Tombolesi (pianoforte) Antonio Veredice (contrabbasso) e Mattia Di Cretico (batteria). (Fonte: IlMessaggero)