ANAGNI - Si è tenuto nei giorni scorsi nelle sale di rappresentanza del Palazzo Comunale un importante incontro attinente all’ambito vitivinicolo e propedeutico ad iniziative di spessore e di risonanza internazionale che interesseranno la Città dei Papi.Ad illustrare il progetto il Presidente della Commissione Commercio e Attività Produttive, il Consigliere Enzo Ciprani: «Al vertice di settore – spiega Ciprani – hanno preso parte, oltre naturalmente all’Assessore di riferimento del Comune di Anagni, Giuseppe Viti, il Presidente del Consorzio di Tutela del Cesanese del Piglio, l’ing. Paolo Perinelli e ed il dottor Stefano Venditti, presidente dell’ASPIN (Azienda Speciale della Camera di Commercio di Frosinone).
L’Amministrazione guidata dal Sindaco Carlo Noto sta dando forte impulso a iniziative di rilancio nel cosiddetto filone del settore turistico legato all’enogastronomia: questo importante incontro si inserisce in un programma complesso che intendiamo realizzare sin da subito. L’occasione è servita per predisporre un Protocollo di Intesa permanente da intendersi come laboratorio di iniziative, propedeutico al coinvolgimento di altri Enti territoriali, come la Provincia, la Regione e l’ARSIAL (Azienda di Sviluppo Agricolo della Regione Lazio). Nostro intento è quello di candidare Anagni come la Capitale del Cesanese: si è deciso di dar vita ad una manifestazione nel mese di marzo, che sarà ripetuta poi tutti gli anni, dove, sul modello di una nota manifestazione che si svolge annualmente a Montalcino, i produttori presentano le loro annate di brunello e analogamente i produttori del territorio aderenti al Consorzio di Tutela presenteranno alla Stampa, alla Critica Internazionale e agli operatori di settore, le loro annate di Cesanese DOCG”.Un progetto innovativo ma soprattutto una vetrina d’eccezione per la città e per il territorio. L’Assessore al ramo, Giuseppe Viti, anticipa l’imminente appuntamento che si terrà proprio il prossimo 19 dicembre ad Anagni: “Una Conferenza Stampa, nella Sala della Ragione, nel corso della quale sarà presentato, ai cittadini, agli operatori di settore e alla stampa, il progetto complessivo e naturalmente le aziende vitivinicole che operano sul territorio di Anagni. Con questa iniziativa abbiamo voluto riprendere una vecchia tradizione, Anagni non a caso era la città dei Vini: la volontà dell’Amministrazione è infatti quella di voler promuovere con forza, come già fatto con i piatti tipici, prodotti e produzioni che affrontano le radici nella tradizione storica anagnina”.
Entusiasta anche il Primo Cittadino, dottor Carlo Noto, che aggiunge: «Sono i primi frutti di un lavoro sinergico e produttivo che intende dare massimo rilancio all’economia turistica della città e valorizzare il più possibile il marchio Made in Anagni».
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